L'uomo morto cadendo lungo il sentiero che da Gandria porta a Brè è stato identificato

L'uomo che, lo scorso 28 giugno, è morto in seguito a una caduta lungo il sentiero che, da Gandria, sale verso Brè ha un nome. La Polizia cantonale ha fatto sapere che la vittima è stata formalmente identificata: si tratta di un 61.enne cittadino tedesco residente in Germania. Gli accertamenti volti a stabilire l'esatta dinamica dei fatti, intanto, proseguono.
Che cos'era successo
Il 28 giugno, poco dopo le 8.30, sul sentiero che da Gandria sale verso Brè, zona valle della Pioda, era stato segnalato il ritrovamento di uno zaino contenente alcuni effetti personali. Gli accertamenti subito avviati e le ricerche intraprese nell'area avevano permesso di rinvenire, poco prima delle 10.30, il corpo privo di vita di un uomo. Il quale, secondo una prima ricostruzione, era rimasto appunto vittima di una caduta di diversi metri a un'altitudine di 492 metri. Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polizia cantonale e i soccorritori della Rega, che avevano proceduto al recupero della salma.
Ma il sentiero era pericoloso?
Alcuni siti internet, come riportato dal Corriere del Ticino, descrivono il sentiero lungo il quale ha trovato la morte il 61.enne come un percorso a zig zag moderatamente impegnativo, a tratti difficile e ripido, a causa dei quasi 640 metri di dislivello che ben rendono l’idea dello sforzo fisico necessario per affrontarlo. Altri, invece, piuttosto semplice. «Non è una zona pericolosa, ma in ogni caso bisogna essere prudenti» ci aveva detto un gandriese.


