Lugano

Movida e violenza, «un bilancio positivo»

Dalla scorsa estate, rileva la municipale e capodicastero Sicurezza Karin Valenzano Rossi, «non abbiamo assistito a episodi particolarmente incresciosi come si era temuto»
© CdT/Chiara Zocchetti
Nico Nonella
20.01.2026 06:00

Cinque mesi fa riferivamo di un quartiere, il Maghetti, in cui regnava l’apprensione per alcuni episodi violenti avvenuti al suo interno o nelle immediate vicinanze. La capodicastero Sicurezza e spazi urbani di Lugano, Karin Valenzano Rossi, aveva organizzato un incontro al quale avevano partecipato commercianti, esercenti ed esponenti della PolCom di Lugano, della gendarmeria della Polizia cantonale, alcuni inquilini e rappresentanti dei padroni di casa.

Da allora, la situazione in centro sembra essere migliorata. «Sulla base delle esperienze di quest’estate, degli accresciuti pattugliamenti da parte della Polizia della Città di Lugano e delle indicazioni di esercenti e commercianti, non abbiamo assistito a episodi particolarmente incresciosi come si era temuto», rileva Valenzano Rossi. Insomma, la collaborazione, in generale, è stata buona («C’è chi ha recepito meglio») e ha dato esito positivo, anche se la Città non abbassa la guardia. Se la stagione invernale sembra aver «raffreddato» gli animi, i mesi più caldi sono all’orizzonte. «Riprenderemo questi incontri, la collaborazione è fondamentale. Non cantiamo vittoria», fa sapere la municipale luganese.

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