Nasce Viva Ticino, il partito di Nussbaumer, mentre resta aperto lo scontro con HelvEthica

Si chiama VIVA TICINO – La voce del popolo la nuova formazione politica annunciata a Lugano. Si definisce indipendente, trasversale e non ideologica. Werner Nussbaumer sarà il presidente del comitato direttivo; Fazal Rehman, promotore dell’iniziativa, e Manuela Deyzel sono indicati come co-presidenti, mentre Carlo Ammann sarà il coordinatore. Il partito afferma di voler ridurre la distanza tra cittadini e politica e dare risposte ai problemi che, a suo giudizio, le forze tradizionali non affrontano.
Sanità, scuola e lavoro
Tra le priorità indicate figurano i costi della sanità. VIVA TICINO propone di puntare sulla prevenzione e sulla libertà di scelta delle cure, con premi ripartiti in modo più equo su scala nazionale e un’autorità indipendente di controllo. In ambito scolastico auspica un rinnovamento della formazione e maggiori opportunità per le nuove generazioni. Sul lavoro sostiene l’imprenditorialità e la piena occupazione, anche attraverso una riduzione dell’orario che distribuisca meglio l’impiego. Si dice contrario alla precarietà e alla delocalizzazione verso Paesi in cui la manodopera, anche minorile, è sfruttata.
La frattura con HelvEthica
L’annuncio arriva mentre resta aperto il confronto tra Nussbaumer e HelvEthica. Il comitato nazionale contesta l’alleanza elettorale annunciata tra la sezione ticinese e Il Noce e la candidatura di Nussbaumer al Consiglio di Stato sotto il nome di HelvEthica, sostenendo che le decisioni non siano state sottoposte alla sua approvazione. Il comitato richiama anche l’assemblea straordinaria del 2 luglio, che aveva respinto l’introduzione di una carica di presidente e manifestato la volontà di una partecipazione elettorale autonoma. La contestazione del comitato nazionale e la richiesta di un’assemblea da parte dei soci sono al centro della vicenda.
La richiesta dei soci
Il comitato nazionale ha chiesto dal 28 agosto di sospendere l’uso del nome HelvEthica nelle comunicazioni legate all’alleanza e alla candidatura, in attesa di chiarimenti. Nel frattempo, 34 membri hanno chiesto per iscritto la convocazione di un’assemblea straordinaria; auspicano di riunirsi il 18 ottobre a Pregassona. La convocazione non risulta ancora formalizzata: il comitato ticinese ha detto di voler prima verificare le richieste.
La replica di Nussbaumer
Alla RSI, Nussbaumer ha contestato l’autorità della presidenza nazionale sulla sezione ticinese: «D’accordo per il logo, ma noi siamo una sezione autonoma. È una questione di persone, non di linea politica». Il presidente nazionale Patrick de Sépibus ha invece sostenuto che l’alleanza e la candidatura non erano state comunicate e approvate secondo le procedure del movimento. La nascita di VIVA TICINO apre dunque un nuovo capitolo politico per Nussbaumer, ma non chiude la disputa interna a HelvEthica.
