Natale in Piazza è un successo, ma la pista di ghiaccio si sposta

Bastava fare una passeggiata al parco Ciani oppure per le vie del centro cittadino per rendersi conto che sì, anche quest’anno la manifestazione Natale in Piazza svoltasi dal 27 novembre al 6 gennaio sarebbe stata un successo. D’altronde, tutti i punti forti della formula proposta dalla Città – affinata e consolidata nel corso degli anni – c’erano tutti: il mercatino natalizio, gli chalet gastronomici, il Villaggio Family e la pista di pattinaggio. Ma anche il new entry minigolf sul ghiaccio è stato più che apprezzato. Insomma, durante il periodo natalizio Lugano sa esattamente come cambiare pelle e trasformarsi in una meta sempre più apprezzata sia dai turisti ma anche, se non soprattutto, dai suoi abitanti e dai ticinesi. Qualche cambiamento di peso, però, ci sarà dalla prossima edizione. E non per volere della Città. La conferenza ministeriale dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) in agenda a inizio dicembre a Lugano costringerà giocoforza la Città a cambiare location alla pista di ghiaccio. Ma c’è una novità: si potrà pattinare anche oltre la fine di Natale in Piazza.
Ci sarà, ma non al parco Ciani
Partiamo dalla sempre più apprezzata pista di pattinaggio al parco Ciani, che quest’anno ha visto aumentare l’affluenza rispetto all’anno scorso con «più di ventimila presenze», ci dice il vicesindaco e capodicastero Cultura, sport ed eventi, Roberto Badaracco. «Ha funzionato bene pure la parte di ristorazione e l’affluenza è aumentata anche perché abbiamo inserito un’attrazione in più, ovvero il mini golf». Ma, c’è un ma. Come detto, per la prossima edizione di Natale in Piazza «con buone probabilità non potremmo più installarla al parco Ciani» per via della conferenza dell’OSCE in programma a ridosso del periodo natalizio (simile, per intenderci, a quella sulla Ricostruzione dell’Ucraina del 2022). «Siccome ci saranno ministri e capi di Stato, oltre al Palazzo dei Congressi bisognerà allestire delle tensostrutture al Ciani ed è previsto anche un cordolo di sicurezza. Tra preparativi e tutto, il rischio è che non si possa utilizzare la pista». In ogni caso, Badaracco rassicura: «Stiamo cercando di trovare una soluzione: è diventata così un must che non averla è una grossa mancanza». La pista, quindi, ci sarà comunque, così come il minigolf, ma solo in un’altra zona. E sarà anche l’unica offerta ancora aperta al termine di Natale in Piazza, quindi oltre il 6 gennaio. «Gennaio è un mese un po’ "piatto", volevamo dare ai giovani e meno giovani la possibilità di sfruttare a pieno tutto il periodo», spiega Badaracco. La pista sarà quindi aperta fino al 1.febbraio, ma non tutta la settimana: solo il mercoledì pomeriggio dalle 12 alle 21 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 21.
Soddisfazione generale
Detto delle novità per la prossima edizione, vediamo ora com’è andata quella appena conclusa. E «viste le risorse a nostra disposizione, possiamo dire che è stato un grande Natale in Piazza che ha attirato centinaia di migliaia di persone», osserva il vicesindaco. Cifre alla mano, è indubbio che la formula proposta dalla Città piace sempre di più. Quest’anno, ad esempio, «abbiamo creato una sorta di promenade che dal lungolago portava al Ciani. Piazza della Riforma, grazie agli chalet gastronomici, ai vari dj set e all’illuminazione immersiva, era sempre piena». Soddisfatti anche gli esercenti pubblici e i mercatari, ma anche l’Associazione via Nassa che «con l’illuminazione ha contribuito a creare un’atmosfera natalizia». Inoltre, non sono stati riscontrati problemi di ordine pubblico per tutto l’arco del mese e mezzo. E i turisti? Tanti. Bastava vedere la fila di bus fermi sul lungolago. «Hanno apprezzato molto il piccolo nucleo natalizio allestito in piazza Manzoni mantenuto anche dopo Natale».
