Non era Robert De Niro, ma Omar

Non era lui. Non era Robert De Niro quello ritratto davanti al Palacinema di Locarno il primo aprile. Era un pesce d'aprile. Ben riuscito, considerando i 15.000 clic che l'apparizione della star americana a Locarno ha collezionato sul nostro sito e le diverse telefonate giunte in redazione. Il sosia di Bob, perché la somiglianza è davvero eccezionale, si chiama Omar (nome di fantasia), ha 52 anni ed è stato alle dipendenze della Città di Locarno. «Conosco bene il Palacinema, ci ho lavorato per anni. E più di una volta chi mi vedeva rimaneva stupito per la mia somiglianza con l'attore di C'era una volta in America. Tempo fa, accompagnando mio fratello a Milano per alcuni provini, mi offrirono di interpretare De Niro per delle campagne pubblicitarie. Ma io declinai...».
Quella sua espressione sorniona, oltre che i tratti somatici, ne fanno veramente un «separato alla nascita» del due volte premio Oscar. E poi c'è il naso, pronunciato e leggermente storto. «Questo lo devo ad anni di pugilato. Sono appassionato di boxe e arti marziali e qualche colpo ha effettivamente lasciato il segno nei miei tratti somatici», ci dice. E raccontandoci questo se ne va, con quel sorriso enigmatico del giovane Noodle sui titoli di coda del capolavoro di Sergio Leone.

