Ochsner: non licenzio residenti

LUGANO - Hanno scatenato una bufera di reazioni le dichiarazioni di Gianni Ochsner, titolare dell?omonima ditta di Lamone che si occupa della gestione dei rifiuti solidi urbani della Città di Lugano, che ha inoltrato 14 licenziamenti cautelativi (riguardanti i dipendenti della Ochsner e della Giovanni Agustoni SA) a seguito dei risparmi decisi dal Municipio. «Riteniamo che l?unica possibilità di risparmio è quella di avere frontalieri al posto dei residenti» aveva affermato lunedì ai microfoni della RSI.
Da noi contattato Gianni Ochsner ci tiene a puntualizzare: «Si è trattato di una provocazione». Ochsner fa notare come le difficoltà economiche per chi lavora nel ramo siano sempre maggiori. «Abbiamo chiesto al Cantone la concessione di alcuni mesi di lavoro ridotto, purtroppo senza esito. Per le aziende che operano nel settore dei servizi pubblici, non viene tenuta in considerazione la richiesta». Ochsner si è quindi visto costretto a inviare le disdette cautelative (che d?altra parte riguardano anche qualche frontaliere, «non ci sono differenze di retribuzione») che scadono a fine gennaio. «Ma desidero rendere noto che le aziende stanno studiando altri sbocchi di mercato per mantenere i posti di lavoro attuali».