Lugano

PAL5, «Un campanello d'allarme per il futuro del Luganese?»

Il gruppo PLR-PVL chiede al Municipio di chiarire le ragioni del mancato cofinanziamento federale del PAL5 e di spiegare quali conseguenze avrà sui progetti strategici per la mobilità del Luganese
Gabriele Putzu
Red. Online
09.07.2026 10:40

Il gruppo PLR-PVL in Consiglio comunale di Lugano ha presentato un'interrogazione al Municipio dopo il mancato ottenimento del previsto cofinanziamento federale per il Programma d'agglomerato del Luganese di quinta generazione (PAL5).

Luganese «principale polo economico cantonale»

Per i consiglieri comunali Petra Schnellmann, Laura Méar, Carola Barchi, Sébastien Reuille e Sara Beretta Piccoli, il risultato ottenuto merita un'attenta riflessione. «Il Luganese rappresenta il principale polo economico del Cantone e il più importante agglomerato urbano della Svizzera italiana. Proprio per questo motivo appare legittimo interrogarsi se il recente esito del PAL5 rappresenti un episodio isolato oppure il segnale della necessità di riflettere sul modo in cui il nostro territorio definisce le proprie priorità infrastrutturali e presenta i Programmi d'agglomerato alla Confederazione», scrivono.

Preoccupazioni già nel 2018

I firmatari ricordano inoltre che già nel 2018 erano state espresse preoccupazioni sull'esito del PAL3 e sottolineano che oggi «il tema torna purtroppo d'attualità e invita a interrogarsi non solo sulle motivazioni della decisione federale, ma anche sull'evoluzione complessiva dei Programmi d'agglomerato del Luganese e sugli insegnamenti che possono essere tratti per il futuro».

Nell'interrogazione si evidenzia anche come, in un contesto di crescente competizione tra gli agglomerati svizzeri per l'accesso ai fondi federali, sia fondamentale rafforzare la posizione del Luganese. «È nell'interesse della Città comprendere come migliorare la capacità del nostro agglomerato di presentare progetti solidi, condivisi e competitivi», osservano i consiglieri.

Cosa si chiede

Il PLR-PVL chiede quindi al Municipio se sia già in possesso della valutazione completa dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e se intenda renderla pubblica al Consiglio comunale. Domanda inoltre quali siano, a giudizio dell'Esecutivo, «le principali ragioni che hanno portato al mancato ottenimento del contributo federale» e quali conseguenze concrete vi saranno per i progetti che interessano la Città, sia sul piano finanziario sia su quello realizzativo.

Tra gli altri quesiti figurano una valutazione del ruolo della Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL) e della sua governance, la richiesta di un quadro riassuntivo delle cinque generazioni del PAL con i finanziamenti richiesti e ottenuti, nonché la strategia del Municipio per il futuro. In particolare, i consiglieri chiedono «quale visione ha il Municipio per il futuro della mobilità del Luganese e quali priorità ritiene imprescindibili affinché il prossimo Programma d'agglomerato possa rafforzare la competitività del nostro territorio e migliorare le possibilità di ottenere il sostegno della Confederazione».

Le domande

1. Il Municipio è già in possesso della valutazione completa dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) relativa al PAL5 o di altre comunicazioni ufficiali della Confederazione? In caso affermativo, intende metterle a disposizione del Consiglio comunale?

2. Quali sono, secondo il Municipio, le principali ragioni che hanno portato al mancato ottenimento del contributo federale e quali insegnamenti ritiene debbano essere tratti per la preparazione dei futuri Programmi d'agglomerato?

3. Quali conseguenze concrete comporterà questo esito per i progetti che interessano direttamente la Città di Lugano, sia dal profilo finanziario sia per quanto riguarda la loro realizzazione?

4. Il Municipio ritiene che la Città di Lugano disponga oggi di un ruolo sufficientemente incisivo nella definizione delle priorità del Programma d'agglomerato e nel dialogo con il Cantone e con gli altri partner istituzionali? In caso affermativo, per quali ragioni?

5. Può il Municipio mettere a disposizione del Consiglio comunale un quadro riassuntivo delle diverse generazioni del Programma d'agglomerato del Luganese (PAL1-PAL5), indicando per ciascuna di esse le principali misure presentate, quelle riconosciute dalla Confederazione, nonché i contributi federali richiesti e quelli effettivamente ottenuti?

6. La Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL) svolge un ruolo centrale nell'elaborazione e nel coordinamento dei Programmi d'agglomerato. Alla luce dell'esperienza maturata e del recente esito del PAL5, il Municipio ritiene che l'attuale modello di governance della CRTL sia ancora pienamente adeguato oppure ravvisa possibili margini di miglioramento, anche per quanto riguarda il ruolo dei Comuni e il processo decisionale?

7. Alla luce dell'esito del PAL5, quale visione ha il Municipio per il futuro della mobilità del luganese e quali priorità ritiene imprescindibili affinché il prossimo Programma d'agglomerato possa rafforzare la competitività del nostro territorio e migliorare le possibilità di ottenere il sostegno della Confederazione?