«Più che i voli, decollano i costi dell’aeroporto», 25 domande al Municipio

«Più che i voli, decollano i costi dell’aeroporto». È questo il titolo scelto per un'interpellanza dalle consigliere comunali Sara Beretta-Piccoli (PLR-PVL) e Carola Barchi (PLR), le quali hanno presentato 25 domande al Municipio di Lugano.
L'oggetto è la spesa del 2025 di oltre 4 milioni di franchi in commesse pubbliche (che non sottostanno all’approvazione del Consiglio Comunale) per la gestione dell’aeroporto.
La spesa...
La Città lo ha ribadito alla fine del 2024: «Per il Municipio, l’aeroporto rimane un asset strategico della città». Poi ancora lo scorso agosto: Lugano vuole passare a una gestione permanente dello scalo di Agno e aprire le porte a una collaborazione pubblico-privata per quanto riguarda gli investimenti. In quella occasione, Filippo Lombardi aveva ribadito tre priorità strategiche in dirittura d’arrivo: la nuova scheda PSIA (Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica), sostanzialmente il documento che traccia lo sviluppo futuro dell’aeroporto; il nuovo sistema di avvicinamento satellitare; il rinnovo della concessione federale che scade nel 2026.
Ed è proprio sulla scheda PSIA che si concentrano molte delle domande dell'interrogazione di Beretta-Piccoli e Barchi. «Una direzione politica deve precedere, non seguire, gli strumenti pianificatori. Oggi, la sensazione è che si proceda al contrario: si attende il quadro per decidere cosa si vuole fare, quando sarebbe necessario chiarire prima cosa si vuole diventare. Proprio su questi due pilastri fondamentali – PSIA e concessione – il Consiglio Comunale ha ricevuto informazioni frammentarie, talvolta contraddittorie e comunque non sufficientemente chiare».
... e le tante domande
Qual è il punto? Sulla base delle informazioni attualmente disponibili riguardanti le commesse pubbliche del 2025, sono stati nel frattempo impegnati importi complessivi superiori ai 4 milioni di franchi. «Questa situazione solleva interrogativi rilevanti sul piano istituzionale: la frammentazione degli impegni di spesa in singole commesse di entità relativamente contenuta potrebbe configurare, di fatto, un aggiramento della volontà espressa dal Consiglio comunale e delle sue competenze in materia di decisioni finanziarie». Da qui, le 25 domande all'Esecutivo, tra le quali: «Qual è, oggi, la visione politica del Municipio per l’aeroporto di Lugano-Agno? Come intende ricostruire un rapporto di fiducia e trasparenza con il Legislativo, alla luce degli impegni comunicativi finora disattesi? Per quali motivi non è ancora stato presentato il piano di sviluppo dell’aeroporto richiesto dal Legislativo? A che punto si trova la definizione di un partenariato pubblico-privato e quali sono le tempistiche previste per la sua eventuale realizzazione?».
