Previste forti piogge in Ticino: allerta di grado 4 nel Sopraceneri

L'estate se ne va, portando con sé una scia di pioggia. Tanta pioggia. MeteoSvizzera dopo l'allarme lanciato ieri, quest'oggi ha alzato l'allerta da grado 3 (pericolo marcato) a grado 4 (pericolo forte) per il Sopraceneri. Nel Luganese e nel Mendrisiotto resta invece in vigore l'allerta di grado 3.
In Vallemaggia, nel Locarnese, ma anche in Leventina, in Val di Blenio, nel Bellinzonese e nel Moesano, sono previste importanti precipitazioni dalle 15 di oggi fino alla mezzanotte di venerdì 29. A essere particolarmente colpito sarà il Passo del Lucomagno, dove l'allerta è salita addirittura al grado 5, il massimo, a partire dalle 21 di questa sera fino alle 6 del 29 agosto.
Di fronte a un'allerta di grado 3, il pericolo è legato all'aumento del livello di ruscelli e fossati normalmente asciutti, ma anche agli allagamenti di sottopassaggi, autorimesse sotterranee o cantine, nonché alle frane su versanti ripidi. La circolazione stradale potrebbe poi essere perturbata (tempi di percorrenza più lunghi, pericolo di incidenti) dalla cattiva visibilità e dalle inondazioni.
Queste le raccomandazioni di comportamento: non sostare in prossimità di ruscelli, lungo le rive dei laghi e dei fiumi né vicino a pendii ripidi. E ancora: prestare attenzione a eventuali avvisi di piena dell’UFAM, evitare imperativamente i letti dei ruscelli di montagna poiché lì possono formarsi colate detritiche. Una colata detritica può innescarsi all'improvviso e in modo inaspettato e ha un potenziale distruttivo molto elevato.
Con il grado 4, i pericoli sono legati al forte e rapido innalzamento del livello dell'acqua di ruscelli e laghi, con possibili allagamenti e frane su versanti ripidi. Nel Locarnese e in Alta Vallemaggia sono previsti accumuli d'acqua fino a 260 mm.
Chiusa per precauzione la strada per la Valle Bavona
Secondo le previsioni, la Vallemaggia sarà probabilmente la regione in cui pioverà di più. Da Cevio in giù, e non nell'alta Valle. Il Municipio di Cevio, considerata la situazione di pericolo accresciuto di flussi detritici, comunica che, a partire dalle 20:00 odierne (27 agosto) e fino a revoca, l'accesso alla valle Bavona, pedonale e veicolare, è sbarrato da Cavergno.
Chi si trova già in valle deve evitare gli spostamenti e attenersi alle raccomandazioni di comportamento delle autorità. La chiusura interessa anche gli enti di primo intervento, non sono pertanto garantiti i soccorsi.