Il caso

Quelle procedure disciplinari sospese

Casa anziani di Sementina: il provvedimento del DSS nei confronti della direttrice sanitaria e dell'ex capocure è stato "congelato" in attesa di conoscere l'esito del processo
© CdT/Gabriele Putzu
Alan Del Don
24.11.2022 19:02

Non solo il procedimento penale, sfociato nel processo in corso di fronte alla Pretura penale di Bellinzona. Ma anche una procedura disciplinare aperta dal Dipartimento della sanità e della socialità nei confronti della direttrice sanitaria e dell’ex capocure della casa anziani di Sementina. Procedura che è stata sospesa in attesa, appunto, di conoscere l’esito del dibattimento. Non essendo un operatore sanitario, contro il direttore amministrativo non è invece stato aperto nessun incarto. «Non ho mai ricevuto una comunicazione in tal senso. Quindi presumo che il mio assistito sia stato risparmiato dal provvedimento», ha osservato l'avvocato Luigi Mattei.

Il «funzionario legislatore»

Domani, venerdì, nel terzo giorno di dibattimento, ad esprimersi saranno le difese. Un antipasto lo si è avuto già oggi, a dire il vero, quando l’avvocato Edy Salmina (patrocinatore dell’ex capocure) ha messo in dubbio la «competenza in senso giuridico del medico cantonale. Un funzionario che nella prima fase della pandemia è diventato legislatore». È questo il punto focale sul quale faranno leva i legali per scagionare da ogni accusa i tre imputati. Si preannunciano delle arringhe molto lunghe e tecniche. In ogni modo già si sa quale sarà la richiesta: il proscioglimento degli accusati. Mentre il procuratore generale Andrea Pagani e la collega Pamela Pedretti, come abbiamo riferito nelle scorse ore, hanno auspicato la condanna per il reato di ripetuta contravvenzione alla Legge federale sulla lotta contro le malattie trasmissibili dell'essere umano.

La sentenza settimana prossima?

A questo punto l'attesa sentenza è destinata a slittare a settimana prossima. La presidente della Pretura Elettra Orsetta Bernasconi Matti, che ha finora diretto con rigore e polso il dibattimento, renderà nota la decisione domani al termine delle arringhe e dopo aver dato l'ultima parola agli imputati. Sulla carta il processo (che per motivi di spazio si tiene nella grande aula del Tribunale penale federale di Bellinzona) avrebbe dovuto concludersi in tre giorni.

Correlati
«I collaboratori non si sono mai lamentati»
Casa anziani di Sementina: sentita in qualità di persona informata sui fatti una donna che ai tempi della pandemia era caporeparto – Ha confermato la versione dei tre imputati: le direttive venivano rispettate