Raul Ghisletta: «La prevenzione antincendio in Ticino non è più avanzata che in Vallese»

«Purtroppo, dal profilo legale non sembra che la prevenzione antincendio in Ticino sia più avanzata che in Vallese». A parlare, sulla scia dei tragici eventi di Crans-Montana, è Raul Ghisletta, già granconsigliere del Partito Socialista e attualmente municipale di Lugano. «Il Vallese esige controlli annuali per i locali notturni, mentre da noi i controlli devono essere fatti solamente ogni cinque anni».
In Ticino come in Vallese, aggiunge Ghisletta, «tutta la responsabilità dei controlli ricade sui proprietari e sui Municipi, con il rischio di un’applicazione a geometria variabile». Il Ticino, ribadisce il municipale, è parte dei cosiddetti cantoni GUSTAVO. I cantoni GUSTAVO sono Ginevra, Uri, Svitto, Ticino, Appenzello Interno, Vallese e Obvaldo. In questi cantoni, spiega Ghisletta, «non esiste un istituto cantonale di assicurazione obbligatoria, che opera anche per la prevenzione antincendio con un approccio cantonale molto attivo».
In Gran Consiglio, ricorda Ghisletta, «avevo proposto due atti parlamentari che non stati accolti dal Parlamento nel 2022». Da un lato, l'esponente del Partito Socialista aveva proposto la creazione di un istituto cantonale di assicurazione obbligatoria e, dall'altro, il sostegno cantonale per sussidiare i comuni nei loro piani di protezione antincendio: «Come primo e urgente passo si tratta di sviluppare dei piani d’azione comunali per gli edifici con più di quattro piani, edificati prima del 1997, come pure per gli edifici/impianti accessibili al pubblico, per i quali il Comune non dispone di informazioni sulla loro conformità antincendio in base al rischio residuo».
«Una riflessione ad ampio spettro dopo la tragedia di Crans-Montana si dovrà fare anche in Ticino» afferma, ancora, Ghisletta. Riallacciandosi, fra l'altro, ad alcune indicazioni date da Filippo Lombardi al Corriere del Ticino nei giorni successivi ai fatti del Constellation. «Certamente – conclude il municipale – ne parleremo nella prossima seduta».
