Ticino

Rete tram-treno del Luganese, si può partire

Il Tribunale federale ha respinto la richiesta di effetto sospensivo – L’avvio dei lavori preliminari è confermato per la metà del mese di ottobre 2026
Red. Online
08.07.2026 09:49

Via libera. Importante passo avanti per la rete tram-treno del Luganese: l’avvio dei lavori preliminari della cosiddetta tappa prioritaria del progetto è confermato per la metà del mese di ottobre 2026. Il Tribunale federale (TF) ha, infatti, respinto la domanda di conferimento dell’effetto sospensivo, presentata con l’unico ricorso inoltrato all’Alta Corte.

Il ricorso

Contro la decisione del Tribunale amministrativo federale, era stato presentato al TF un unico ricorso, inoltrato da tre privati l'11 maggio. Un ricorso con richiesta di effetto sospensivo, che non contestava le principali opere infrastrutturali previste. Il Tribunale federale, in attesa di una decisione nel merito del ricorso, ha deciso di negare allo stesso l’effetto sospensivo, considerando in particolare che l’interesse pubblico alla realizzazione del progetto prevalga sui puntuali interessi personali addotti dagli insorgenti. Il decreto è del 25 giugno.

«Un importante passo avanti»

Il Consiglio di Stato fa sapere che «è pertanto confermata l’esecutività della decisione di approvazione dei piani» e si può quindi «procedere all’avvio della fase realizzativa di un progetto ritenuto prioritario e cruciale, in quanto consentirà – grazie a tempi di percorrenza dimezzati – di alleviare i problemi di mobilità della città di Lugano, di un’intera regione – il Malcantone – e della Bassa Valle del Vedeggio».  

Per il Cantone Ticino si tratta di «un’importante passo avanti nell’iter di un’opera che beneficia di un importante finanziamento da parte della Confederazione».

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