Scuole elementari di Solduno, costi aggiornati a 32 milioni

Quella «possibilità» diventerà presto realtà. I tempi sono infatti maturi per la ristrutturazione con ampliamento delle Scuole elementari di Solduno, costruite alla fine degli anni Cinquanta e l’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso su disegno dell’architetto Agostino Cavadini. Affidato al gruppo interdisciplinare guidato dallo studio Lopes Brenna di Chiasso, vincitore nel 2022 del concorso di architettura con la proposta denominata «Una possibilità», il progetto è entrato nella fase finale con la pubblicazione della domanda di costruzione. Dal voluminoso incarto, consultabile fino al 19 gennaio e che il CdT ha avuto modo di spulciare, emerge che l’investimento complessivo per i vari interventi ammonta a 31,9 milioni di franchi. Una cifra parecchio superiore a quella di 26 indicata nel messaggio municipale relativo al credito per la progettazione definitiva dell’opera approvato nel mese di luglio del 2023 dal Legislativo cittadino. «Innanzitutto nel progetto è stato inserito il rifugio della Protezione civile, struttura la cui costruzione ci è stata chiesta dal Cantone», rileva il municipale Bruno Buzzini. Oltre a questa spesa supplementare, che sarà assunta per metà da chi ha commissionato l’opera, sono state apportate alcune modifiche al progetto originario e si sono dovuti aggiornare i costi di costruzione rispetto a quelli stimati ormai quasi tre anni fa. Ad ogni modo, l’investimento potrà essere ulteriormente aggiornato nei prossimi mesi durante i quali il Municipio approverà il progetto definitivo. Ma perché, allora, pubblicare la domanda di costruzione, se il progetto non ha ancora superato lo scoglio dell’approvazione da parte dell’Esecutivo e, poi, del Legislativo? «Abbiamo deciso di anticipare i tempi per non perdere il sussidio di 800 mila franchi che dovrebbe esserci accordato dal Cantone», risponde il capodicastero Opere pubbliche della Città. Certezze di ricevere questo importo, non ve ne sono, ma da discussioni avute con Bellinzona era sicuro che se la domanda di costruzione non fosse stata pubblicata entro la fine del 2025 (ciò che è avvenuto il 23 dicembre), i sussidi non sarebbero stati concessi. «Il messaggio con la richiesta del credito preciso per la realizzazione dell’opera - conclude Buzzini - dovrebbe poter essere approvato dal Municipio nel corso della primavera».
Aule più grandi
L’intervento di ristrutturazione per l’edificio esistente si propone di adeguarlo alle attuali direttive in ambito energetico, costruttivo e didattico. Tutto ciò preservando e valorizzando la qualità architettonica originaria. Si prevede in particolare di trasformare le attuali aule di classe in «aule Plus», introducendo uno spazio aggiuntivo di circa 30 metri quadrati. In questo modo ogni classe scolastica potrà svolgere attività differenziate con grande autonomia. Tra l’aula «tradizionale» e lo spazio aggiuntivo sarà inserita una parete divisoria in vetro.
Nuova ala di tre piani
L’ampliamento dell’edificio scolastico consiste in una nuova ala collocata all’estremità est del comparto. Si svilupperà su due piani in superficie destinati ad attività didattiche (cinque nuove aule di classe e altri spazi), nonché uno interrato, adibito al già citato rifugio per la protezione civile. L’edificio sarà caratterizzato da una grande facciata vetrata che consentirà di mettere in relazione gli spazi didattici con il grande prato. Quest’ultimo sarà conservato e valorizzato grazie all’organizzazione concepita per l’inserimento dei nuovi elementi nel comparto scolastico. All’ala aggiuntiva si affiancherà la nuova palestra in sostituzione di quella attuale. Grazie al fatto di essere parzialmente interrata, la palestra singola, oltre a consentire il mantenimento del grande prato, permetterà anche la creazione di un nuovo spazio di verde pubblico sulla sua copertura.
Spazio anche per la biblioteca
Le novità non finiscono qui: il progetto prevede infatti di ricavare nell’edificio che oggi ospita la palestra gli spazi per la mensa, che potrà fungere anche da sala multiuso, e per la biblioteca. Si procederà con il rifacimento della soletta del piano terra così da ottenere un volume maggiore nel seminterrato destinato alla biblioteca. Il nuovo spazio sarà collegato direttamente all’esterno con una gradinata che fungerà anche da piccolo teatro offrendo un’area didattica all’aperto. Il progetto prevede infine il rifacimento della scala interna e l’installazione di un ascensore. Gli interventi saranno eseguiti a tappe: si inizierà con la costruzione del nuovo edificio. Una volta ultimato, accoglierà temporaneamente tutte le sezione per consentire il risanamento del corpo originario.
