Riva San Vitale

Seduti attorno al tavolo per «sbloccare» il Preventivo

Il Municipio, a seguito della decisione del Consiglio comunale, sta garantendo unicamente le spese vincolate ad obblighi legali – Si lavora per proporre un nuovo messaggio entro fine mese: a breve un incontro con i capigruppo
©CdT/ Chiara Zocchetti
Stefano Lippmann
07.01.2026 06:00

A Riva San Vitale non si può tergiversare: l’empasse va risolta il prima possibile. Sul tavolo v’è infatti il Preventivo 2026. Il relativo messaggio municipale (con annessa proposta di fissare il moltiplicatore d’imposta), sottoposto al Legislativo durante la seduta di Consiglio comunale del 15 dicembre scorso, è stato respinto. Dalla votazione segreta, in sostanza, è stato chiesto al Municipio di rifare i compiti. Ciò, però, comporta l’attivazione di un meccanismo che, di fatto, limita alcune operazioni all’amministrazione comunale.

È anche per questo motivo che, già nel corso di questa settimana, l’Esecutivo di Riva San Vitale incontrerà i capigruppo in Consiglio comunale. L’obiettivo, ci spiega in tal senso la segretaria comunale Lorenza Capponi, è quello di riproporre il messaggio municipale sul Preventivo entro il 31 gennaio. Per quel che concerne la gestione corrente del Comune, racconta Capponi, «garantiamo le spese indispensabili che sottostanno agli obblighi legali», come ad esempio il versamento dei salari, o il pagamento delle polizze assicurative. Altre uscite non strettamente necessarie non possono essere avallate.

Tra cene e contributi

Se da un lato non è un problema aver rimandato la cena dei dipendenti comunali, la quale – indipendentemente da lutto nazionale – era prevista venerdì; dall’altro vi sono ad esempio i contributi in uscita per le associazioni che si adoperano sul territorio. È il caso, ad esempio, dell’associazione che si occupa di organizzare il carnevale: il contributo del Comune non può al momento essere versato.

«Tutte le spese legate alla cultura e agli eventi non sono considerate di normale gestione corrente – sottolinea la segretaria comunale – e per questo motivo l’organizzazione di mostre e concerti è al momento ferma». Lo stop è stato momentaneamente decretato anche «per i mandati esterni per consulenze ad hoc». Sospesi, sempre a titolo d’esempio, sono pure i sussidi nei confronti di chi stipula un abbonamento per il trasporto pubblico. È salva, invece, la settimana bianca per gli alunni delle scuole elementari «perché sono già stati presi degli accordi nel corso del 2025».

Cosa correggere?

Il messaggio sul preventivo, come detto, è tornato in Municipio. Il tutto con l’aggiunta di quella che viene definita «un’anomalia». Durante la seduta di Consiglio comunale – evidenzia Capponi – non sono stati proposti emendamenti. In sostanza, dunque, non sono stati indicate al Municipio le correzioni da effettuare (come ad esempio quale tipo di tagli e in quale settore). Di conseguenza, anche per l’Esecutivo è difficile comprendere «quali tipo di spese siano da rivedere o se il messaggio sia stato respinto per una questione esclusivamente di moltiplicatore d’imposta». Un’anomalia, dunque, che si spera di poter risolvere nel più breve tempo possibile.

L’incontro annunciato con i capigruppo, a tal proposito, «dovrebbe permettere di capire in che direzione si voglia andare». Sulla stessa lunghezza d’onda è il sindaco Antonio Guidali: «Sentiremo i capigruppo – ci conferma – e cercheremo di dare tutte le informazioni e delucidazioni necessarie».