Seicento posti di lavoro nel cuore della cittadina

Di fronte ai timori che piazza Indipendenza a Chiasso possa trovarsi sempre più senza «vita» (l’ultima partenza annunciata è quella della filiale della Posta), il taglio del nastro avvenuto oggi pomeriggio - proprio a pochi centimetri dalle fontane della piazza - ha portato nuova energia al centro cittadino. È stato inaugurato, nello stabile ex Credit Suisse, il «Lifestyle Innovation Hub». A dare il la alla trasformazione dell’edificio, a partire da luglio 2025, sono stati Carlo e Paolo Colombo di A++ Group. A poco più di un anno dalla loro entrata in gioco, l’edificio è nuovamente frequentato: «Ad oggi siamo riusciti a ripristinare tutti gli spazi - conferma Carlo Colombo - e l’edificio ha mantenuto la propria integrità. Gli utenti hanno quasi del tutto riempito questi spazi, si contano infatti 450 persone attive nello stabile». L’obiettivo, aggiunge Paolo Colombo, è quello di completare l’hub per la fine dell’anno: «In totale vi lavoreranno 600 persone». C’è soddisfazione, oltre che per aver rispettato le tempistiche, anche per aver onorato «l’impegno non solo con la città di Chiasso ma con tutto il territorio cantonale».
Il Lifestyle Innovation Hub, a conti fatti, punta ad attrarre aziende e talenti da nord e da sud delle Alpi, a favorire la collaborazione tra industria e ricerca e a generare un impatto positivo sul territorio attraverso attività di open innovation, scouting di startup, eventi e incontri con investitori. Tra i fondatori dell’Hub c’è anche lastminute.com, che ha trasferito il proprio quartier generale su tre piani dell’edificio. Si potrà contare altresì sulle competenze di Dagorà nel business networking e di Alpha Square, un fondo d’investimento specializzato in operazioni di crescita, con particolare attenzione a tecnologia, innovazione e sostenibilità. Con queste premesse sarà sviluppata, nel corso dei prossimi mesi, l’idea del supercomputer dedicato all’intelligenza artificiale e allo sviluppo di start-up: un datacenter che permetterà di trasformare l’edificio in un vero e proprio polo tecnologico.
«Ci fa piacere che a distanza di poco più di un anno da quando è stata affinata la compravendita - evidenzia il sindaco di Chiasso Bruno Arrigoni -, il centro è operativo». Il progetto che si sta sviluppando, insomma, «potrà fare da attrattore».
Un’occasione ben vista anche dal Cantone: «Riunendo aziende internazionali, startup, università e investitori, l’Hub può creare posti di lavoro qualificati, attrarre nuovi investimenti in Ticino e aiutare le imprese locali ad aprirsi all’innovazione e all’intelligenza artificiale» sottolinea infine il direttore della Divisione dell’economia Stefano Rizzi.
"Darà valore aggiunto"
Che ne sarà dello stabile ex Credit Suisse? Una domanda che, a partire dalla fine del 2024, è riecheggiata più volte a Chiasso. Nei primi giorni di febbraio del 2025 l’immobile è rimasto vuoto: gli ultimi dipendenti dell’istituto bancario – nel frattempo assorbito da UBS – hanno vuotato i cassetti delle scrivanie e completato il trasloco. Idee e spunti sulla nuova destinazione del palazzo, a partire da quei giorni, non sono mancati. Nel Basso Mendrisiotto – per un certo periodo di tempo – si è anche «sognato» sul fatto che in piazza Indipendenza si sarebbe potuta insediare almeno una parte del Terzo potere. La politica locale ha infatti promosso una petizione per chiedere la presa in considerazione dello stabile ex Credit Suisse di Chiasso quale nuova sede del Palazzo di giustizia ticinese. In poco tempo sono state raccolte 879 firme ma il «suggerimento» non ha avuto un seguito. Anche perché, in realtà, un altro tipo di progetto – quello inaugurato ieri – stava prendendo forma. Sottotraccia, per certi versi, sino a quando a metà luglio i promotori dell’operazione immobiliare hanno confermato al Corriere del Ticino l’acquisizione dello stabile. Il 30 luglio 2025 le carte sono state definitivamente svelate: gli architetti Paolo e Carlo Colombo, titolari di A++ Group di Massagno, hanno aperto al CdT le porte del palazzo: «Non è solo un investimento privato – ci avevano detto mentre percorrevamo gli spazi in attesa di ridefinizione –. Poter dare la possibilità a imprenditori, giovani imprese e aziende di poter iniziare la propria attività e sfruttare questi spazi al meglio darà valore aggiunto anche al territorio».
Detto fatto: ieri è stato presentato il nuovo «Lifestyle Innovation Hub» a Chiasso. Oltre 10.000 metri quadrati dedicati all’AI & Digital Technologies, con un focus su Travel, Hospitality & Leisure, Design e Media.
