Commerci

Si abbassa un’altra serranda a Bellinzona: la boutique “Particolari” chiuderà a maggio

Le difficoltà negli ultimi anni non sono mancate; il dilagare del fast fashion, ma soprattutto quello dell’online, hanno messo a dura prova l’attività - La titolare: «Una scelta sofferta»
Red. Online
13.01.2026 18:04

Nel cuore di Bellinzona si spegne una luce storica. Dopo 17 anni, da maggio la boutique “Particolari” chiuderà definitivamente. Una decisione sofferta ma non più procrastinabile, spiega a Ticinonews Claudia Pagliari, titolare nonché presidente della Società commercianti Bellinzona. «Non vale la pena tenere del personale quando noi proprietari lavoriamo oltre le ore sindacali», afferma Pagliari. «Da oltre 50 anni ho un'agenzia di rappresentanza per tutta la Svizzera, dove distribuisco diversi marchi di tessile, e ho deciso di dedicarmi unicamente a quella».

Non un caso isolato

Le difficoltà negli ultimi anni non sono mancate; il dilagare del fast fashion, ma soprattutto quello dell’online, hanno messo a dura prova l’attività. Non è tuttavia propriamente corretto parlare di fulmine a ciel sereno. “Particolari” non è infatti l’unico negozio storico del centro città a chiudere per dedicarsi ad altre attività. Come già noto, anche l’orologeria gioielleria Arteor, attiva da 33 anni a Palazzo Civico, il 31 dicembre ha salutato definitivamente la clientela della capitale. «Per questioni di mancanza di clientela, Bellinzona a livello commerciale sta perdendo punti» rileva il comproprietario di Arteor, Tiziano Tettamanti. «Con mia sorella abbiamo dunque deciso di rimanere soltanto con i due negozi di Ascona e Locarno». Anche in questo caso, una scelta sofferta ma obbligata. 

Tettamanti: «Soluzioni non facili da trovare»

Una situazione insomma difficile che, ci fa presente la presidente dei Commercianti, negli anni è peggiorata. «Durante gli eventi la clientela arriva e lavoriamo anche bene. Ma ci sono altre giornate, come successo a dicembre, in cui ti chiedi dove sia la gente», afferma Pagliari. A mancare, secondo Tettamanti, sono anche parcheggi e alberghi attrattivi per i turisti nel centro storico. «Le soluzioni non sono facili da trovare, perché individuare degli investitori che vengano a creare qualcosa in centro è difficilissimo. Bisognerà vedere se in futuro qualcuno sarà disposto a investire sulla città di Bellinzona», conclude Tettamanti.

In questo articolo: