Si alleggeriscono le bollette di elettricità e gas

I fattori che si intrecciano sono molteplici e forse non tutti di immediata comprensione perché piuttosto tecnici, ciò che conta è che per i mendrisiensi portano a un beneficio, anzi a un risparmio. Tradotto: nel 2026 la bolletta dell’energia sarà meno cara, sia quella del gas (ma il trend era già in calo), sia quella dell’elettricità (e questa è una novità).
Partiamo proprio dall’elettricità, riportando la conclusione della nota diffusa dalle Aziende Industriali di Mendrisio (AIM): «Il risultato complessivo per i clienti è positivo: a dipendenza della categoria tariffale, la bolletta media mostrerà una riduzione tra l’1,5% e il 4,7%». Poco? Forse, ma l’inversione di tendenza è degna di nota, visto che negli ultimi due anni l’aumento medio in bolletta comunicato era rispettivamente del 16,8-18% (nel 2024) e tra il 2 e il 7% a dipendenza delle categorie tariffali nel 2025. «Con questa evoluzione tariffaria, le AIM confermano la volontà di offrire ai cittadini non solo energia a condizioni competitive, ma anche infrastrutture moderne e affidabili, pronte a sostenere la transizione energetica del nostro territorio», si sottolinea.
Riavvolgiamo il nastro e torniamo ai fattori che hanno concorso per portare a questa prospettata diminuzione. Il primo è che l’energia è meno cara: «Grazie a una gestione attenta degli acquisti sul mercato, il costo dell’energia registra una riduzione significativa (-8,8% rispetto al 2025). Questa tendenza positiva riflette l’impegno a cogliere le migliori opportunità sul mercato per trasferire ai clienti benefici concreti». Le AIM citano poi gli investimenti fatti sulla rete di distribuzione, che si riflettono in un adeguamento dei costi di rete pari al +2,7%, sommati ad alcuni adeguamenti del quadro nazionale: l’aumento della tassa per la riserva di energia invernale (da 0,23 a 0,41 cts/kWh); la riduzione del supplemento per la rete di trasporto Swissgrid (da 0,55 a 0,27 cts/kWh); l’introduzione di un contributo solidale per la rete di trasmissione (0,05 cts/kWh); la riduzione della tassa demaniale cantonale.
Dall’elettricità al gas. Il prossimo anno le bollette «mostreranno una riduzione media globale del 5%, con un impatto immediato e tangibile sui costi energetici delle famiglie e delle aziende» (quest’anno il calo si era assestato tra il 20 e il 23%). A consentire la riduzione è la tendenza al ribasso dei prezzi del gas sui mercati europei, registrata dalla fine del 2023. «Grazie a una strategia di approvvigionamento a lungo termine, basata su acquisti scaglionati, siamo riusciti a contenere i costi e a trasferire ai consumatori il beneficio di questa diminuzione», spiegano le AIM.
Le nuove tariffe, di gas ed elettricità, possono essere consultate nel dettaglio sul sito delle AIM.