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Squadra unica di basket: la Città va in pressing

Prima conferma ufficiale della volontà del Municipio di «finalizzare una nuova entità sportiva» tra Tigers e SAM da far giocare nel Palazzetto dello sport – Prossimamente Lugano scriverà alla Federazione
© CdT/Chiara Zocchetti
Valentina Coda
13.03.2026 06:00

«Il prossimo punto che ci siamo prefissati è quello di finalizzare questa nuova entità». Parola del vicesindaco e capodicastero Sport, Roberto Badaracco, che di fatto dà una prima conferma ufficiale, da parte della Città di Lugano, della volontà di costituire un’unica squadra di basket unendo la SAM Massagno e i Lugano Tigers. Due realtà che – ne avevamo riferito sull’edizione dello scorso 5 marzo – non navigano in acque tranquille sia dal punto di vista finanziario (come i Tigers) sia dal punto di vista delle difficoltà nel rimanere una squadra competitiva (come la SAM). La direzione, quindi, è tracciata. E con la consegna del PalaRaiffeisen a fine anno, l’intenzione da parte della Città di disporre di un’entità solida, soprattutto dal punto di vista economico, che militi nella massima serie svizzera e che sia in grado di attrarre molto pubblico appare più che mai una necessità, considerata anche l’entità dell’investimento nel Palazzetto dello sport.

Un altro faccia a faccia

Al netto, dopo un primo incontro per sondare il terreno sulla creazione di un’unica squadra di basket e da cui è nato un gruppo di lavoro fra le due società sportive coinvolte, ieri si è svolto un ulteriore faccia a faccia a Palazzo Civico. Seduti al tavolo per scoprire le carte e parlare dei prossimi passi il sindaco Michele Foletti, il vicesindaco Roberto Badaracco, il municipale Filippo Lombardi, il direttore della Divisione sport Roberto Mazza, il presidente dei Lugano Tigers Alessandro Cedraschi e alcuni membri del Comitato. Un incontro organizzato anche alla luce della fragile situazione finanziaria dei Tigers. Un aspetto, questo, inevitabilmente legato al tema centrale dell’incontro. «Abbiamo riproposto la volontà di unire le forze nonostante non avessimo ancora i risultati del gruppo di lavoro instaurato tra SAM e Tigers, che dovrebbero arrivare tra qualche settimana – rileva Badaracco –. In ogni caso, il prossimo punto che ci siamo prefissati è quello di finalizzare questa nuova entità, anche dal profilo finanziario, poi valutare insieme cosa fare». Il clima, comunque, non sembrerebbe essere stato dei più sereni, ma è stato in ogni caso ribadito che «non si sta parlando di far scomparire una società», piuttosto di creare una nuova squadra che incarni la storia delle due storiche realtà sportive. E prossimamente la Città scriverà alla Federazione per capire esattamente «quali siano le norme e le disposizioni per costituire una nuova società». In ogni caso, se da un lato si vorrebbe concretizzare questa operazione nel breve termine, serviranno tempistiche un po’ più lunghe per far entrare il futuro nuovo inquilino sul parquet del PalaRaiffeisen, che avverrà per la stagione 2027-2028. Abbiamo provato a contattare il presidente dei Lugano Tigers Alessandro Cedraschi, ma ha preferito non rilasciare dichiarazioni.

Fare rete

Comunque vada la collaborazione tra le due squadre di basket, la realizzazione del PalaRaiffeisen sarà indubbiamente un’opportunità per le società sportive che lo utilizzeranno di fare rete. Tessere relazioni. In passato era stata evocata l’ipotesi di creare una polisportiva, ma l’opzione non è al momento sul tavolo anche perché vi è una certa fiducia che – una volta condivisi gli spazi e conosciutesi meglio – le varie società troveranno modo di collaborare. Vi è d’altronde un incentivo finanziario a farlo.

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