Confine

Taglio delle accise, confermato lo sconto benzina in Italia

La misura è stata estesa fino al 3 luglio, secondo il decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta: confermato lo sconto di 5 centesimi sulla benzina, quello per il gasolio scende da 10 a 5 centesimi
©Chiara Zocchetti
Red. Online
06.06.2026 13:30

Era atteso, puntualmente è arrivato. Parliamo del nuovo decreto ministeriale per finanziare le cosiddette accise mobili – il sistema che consente di contenere il prezzo di benzina e diesel in Italia in caso di aumenti costenuti dei costi dei carburanti – tramite l'extragettito dell'IVA di maggio. Ne danno notizia i media della Penisola, ANSA in testa, spiegando che il citato decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze per prorogare gli sconti fino al 3 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. 

Lo sconto stabilito dal governo, e già prorogato in precedenza fino a oggi, sabato 6 giugno, resta di 5 centesimi al litro sulla benzina mentre si riduce per il gasolio: da 10 a 5 centesimi al litro. A «spoilerare» la strategia del governo, ieri, era stato il vicepremier Antonio Tajani. Ora, la conferma. Si tratta del quarto intervento dopo l'avvio degli sconti, il 18 marzo, per contenere i rincari dei carburanti a causa dei rialzi del petrolio legati alla guerra in Medio Oriente. La proroga del taglio delle accise, nei mesi scorsi, ha provocato contraccolpi pure in Ticino, dove abbiamo assistito al frontalierato della benzina: non solo frontalieri che hanno fatto rifornimento direttamente in Italia ma anche cittadini svizzeri che, attenti ai prezzi, hanno scelto di rifornirsi oltreconfine. Un fenomeno, questo, comunque calato nelle ultime settimane dal momento che gli sconti, misura dopo misura, si sono assottigliati: ad aprile, per intenderci, lo sconto prolungato fino al 1. maggio era di 24,4 centesimi per la verde mentre oggi è, come detto, di 5 centesimi.

Quanto al finanziamento della misura, la copertura per la nuova proroga ammonta a poco meno di 150 milioni di euro. «Alle minori entrate derivanti» dalla proroga si provvede «con quota parte, pari a 149,4 milioni di euro, del maggior gettito conseguito nel periodo dal primo maggio al 31 maggio 2026 in relazione ai versamenti periodici dell'imposta sul valore aggiunto» si legge nel decreto.

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