Lugano

Toilette chiusa in centro: la politica sforna l'alternativa

Durante la sistemazione dei bagni pubblici nel sottopassaggio dei Cigni, che sta mettendo in difficoltà gli esercenti affacciati su piazza Manzoni, il movimento Avanti con Ticino&Lavoro propone di installare dei servizi igienici moderni – L’idea è stata proposta al Municipio in una lettera del 7 maggio
Andrea Bertagni
Andrea Bertagni
15.05.2026 06:00

I servizi igienici pubblici oggi chiusi nel sottopasso dei Cigni non sono un problema solo per gli esercenti che si affacciano su piazza Manzoni, ma anche per la politica. Almeno è questo quello che si desume dalla lettera inviata al Municipio il 7 maggio scorso dal movimento Avanti con Ticino&Lavoro. «Qualora la chiusura dovesse protrarsi ancora a lungo – si legge nella missiva – si chiede che vengano predisposti servizi igienici provvisori adeguati e decorosi, come ad esempio moduli sanitari temporanei moderni o container WC di qualità, così da garantire un servizio essenziale alla popolazione e ai turisti». Tutto questo, quando «diverse città turistiche adottano oggi strutture sanitarie temporanee moderne, decorose e integrate nel contesto urbano, evitando il ricorso ai tradizionali servizi da cantiere». Ma il movimento si spinge più in là. Non soltanto sostenendo «che sia utile predisporre una chiara segnaletica che indichi i servizi igienici pubblici disponibili presso l’autosilo Motta, così da orientare residenti e turisti ed evitare ulteriori disagi», ma proponendo anche una soluzione temporanea su misura per la situazione. Soluzione che Avanti con Ticino&Lavoro ha immaginato, elaborando un’immagine allo scopo, dove si vede uno di questi bagni pubblici «moderni» installato proprio in piazza Manzoni, accanto alla fontana. Si tratta, fa presente il movimento, di una «soluzione discreta, moderna e accessibile a tutti» che allo stesso tempo è «integrata nel contesto urbano e nel verde senza rinunciare alla bellezza del lungolago». Tale costruzione si troverebbe vicino ai percorsi pedonali, ai parcheggi e alle fermate dei mezzi pubblici. Inoltre, prevederebbe «un’autopulizia automatica, superfici antibatteriche e un sistema di controllo degli accessi». A tutti gli effetti, si sostiene, si tratta «di un piccolo intervento per una grande qualità di vita e accoglienza». A sollevare il tema sul CdT è stato il presidente di GastroLugano, Michele Unternährer, che è gestore di un bar proprio in piazza Manzoni. La manutenzione straordinaria delle toilette, iniziata dopo Pasqua e che andrà avanti «almeno per un altro mese», sta infatti creando disagi agli esercizi pubblici, confrontati da orde di turisti che cercano un bagno pubblico e si riversano nei bar e nei ristoranti della zona. Oltre a provocare problemi agli esercenti, che mettono a disposizione le toilette esclusivamente per i loro clienti, questa situazione, secondo Unternährer, causa un danno di immagine alla città. Intanto, sempre in piazza Manzoni, sono nel frattempo stati installati dei bagni pubblici alternativi in stile Toi Toi.

Deposito ex ARL: «Siamo perplessi, urgono chiarimenti»

Il movimento si è detto «perplesso» anche della gestione di un altro dossier: quello dell’ex deposito ARL di Viganello. Come avevamo riferito nell’edizione di sabato, il Municipio di Lugano ha deciso che il terreno verrà ceduto alle Autolinee, che si occuperanno del restauro dell’edificio e dei contenuti pubblici. Questo alla luce della situazione finanziaria della Città (l’intervento sarebbe stato oneroso) e considerato che al momento «non sono stati identificati contenuti pubblici per la rimessa». A questo proposito, Avanti con Ticino&Lavoro ritiene che con questa affermazione, l’Esecutivo «ignora anni di dibattito pubblico, mobilitazione e proposte concrete avanzate dalla cittadinanza. Tra queste vi erano anche un mercato coperto e uno spazio multifunzionale aperto al quartiere e alla popolazione (vedi foto)». Prima di consolidare questa impostazione urbanistica, il gruppo ritiene «indispensabile» chiarire vari punti, come i contenuti effettivamente garantiti nell’ex deposito.

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