Torna la distribuzione del pane del Somazzi

Anche quest’anno la Città porta avanti la tradizionale distribuzione del pane connessa al legato Domenico Somazzi collaborando con le scuole cittadine e gli enti di beneficenza presenti sul territorio. L’appuntamento con la distribuzione del pane, aperto a tutta la popolazione, è fissato per venerdì 16 gennaio (anticipato di un giorno rispetto alla data ufficiale di sabato 17 per questioni organizzative) dalle 9.30 alle 11.30 nel negozio Catishop di Caritas Ticino, in via Ceresio 48 a Pregassona.
Un po’ di storia
Con l’intenzione di dare maggior senso e contenuto al legato Somazzi, la Città ha inoltre valutato di spostare la distribuzione a rotazione presso una diversa struttura benefica. Così facendo, è stata concessa l’occasione di promuovere e far conoscere varie associazioni, nonché per sensibilizzare riguardo alla povertà nel mondo odierno e far riflettere attorno agli sprechi alimentari. Inoltre, il rinnovamento della tradizione ha previsto anche una collaborazione con una sezione delle scuole elementari per l’allestimento di un laboratorio didattico con focus sui temi legati alla panificazione, alle donazioni e alla distribuzione ai poveri, alle vecchie e nuove forme di povertà, alla sensibilizzazione su spreco e sostenibilità. Nato il 2 ottobre 1749 e lo stesso giorno battezzato con il nome di Domenico Angelo Maria, il Somazzi diede seguito alla sua profonda vocazione intraprendendo la carriera ecclesiastica e compiendo gli studi a Como, dove ricevette gli Ordini da monsignor Muggiasca nel 1773-1774.
Lungo l’attuale via della Posta annesso alla chiesa di Santa Maria, dove il Somazzi era cappellano, esisteva l'omonimo ospedale (documentato dal 1222). Il canonico era quindi quotidianamente a contatto con l'Ospedale, che si occupava pure della cura dei poveri e degli infermi. Animato da spirito cristiano di carità verso i più bisognosi, volle così disporre il legato annuo perpetuo che prevedeva la distribuzione delle pagnotte. Oltre al legato Somazzi, altri benefattori lasciarono disposizioni testamentarie volte ad aiutare le persone bisognose, così come sono attestate altre elargizioni di beni primari sul territorio cantonale (ad esempio, la distribuzione del pane a Campestro per Sant’Andrea, ancora in uso, o quella del sale a Sigirino). L’unico giunto ai giorni nostri e ancora onorato a Lugano rimane però quello di Domenico Somazzi, che anche oggi si continua distribuendo le pagnotte.