Tram-treno, le opere all'aperto vanno al Consorzio Crespera 2035

Sarà il Consorzio Crespera 2035 il progettista del tracciato e delle opere all’aperto della futura rete tram-treno del Luganese. Lo ha deliberato la RTTL SA, che aveva sul tavolo otto offerte, e la decisione è cresciuta in giudicato. L’importo è di 6,1 milioni di franchi. Capofila del Consorzio Crespera è Project Partners Ltd Consulting Engineers, con sede a Montagnola.
Per le opere all’aperto
Si tratta di una delle principali commesse necessarie per realizzare il tram-treno, assieme a quella per la progettazione della galleria sotto la stazione FFS, assegnata lo scorso febbraio al Consorzio Tram Ticino per 9,8 milioni. il Consorzio Crespera 2035, in altre parole, sarà chiamato a compiere la progettazione della fase realizzativa di tutte le parti d’opera di genio civile e di impiantistica costituenti tutte le tratte a cielo aperto - ad esclusione del viadotto Cavezzolo, dell’officina, dei muri di controriva e degli adattamenti alla tratta esistente. Fra le altre cose il mandato comprende la progettazione dei sottopassaggi Sottomurata, Cinque Vie e Suglio, nonché quella dei Park&Ride di Cavezzolo e di Manno.
Lo «spezzatino» funziona?
Il bando di progettazione è stato per anni una spina nel fianco nella realizzazione del tram-treno. Quando a occuparsi dell’opera era ancora il Cantone esso era stato rifatto e impugnato ai tribunali più volte. RTTL SA, che ha ereditato l’opera per volontà della Confederazione (che la finanzia in grandissima parte), ha scelto di suddividere la commessa in più parti; una decisione che, quantomeno a livello procedurale, sembra stia dando i suoi frutti.