Biasca

Troppo rumore allo stand di tiro: «Ora servono misure concrete»

Situazione «peggiorata» dopo i recenti risanamenti, denuncia un'interrogazione di Fabrizio Totti (Lega-UDC) al Municipio
Red. Bellinzona
24.03.2026 12:07

«Il rumore è ancora troppo. Anzi, è peggiorato». A Biasca torna al centro del dibattito politico la questione dello stand di tiro di Loderio. Il consigliere comunale Fabrizio Totti (Lega dei ticinesi-UDC) ha indirizzato un’interrogazione al Municipio nella quale solleva dubbi sulla gestione dell’impianto. «A seguito dei recenti lavori di risanamento dello stand di tiro», si legge nel testo, «la popolazione si attendeva un miglioramento concreto, o quantomeno un contenimento, del disturbo fonico». Invece «la situazione appare oggi addirittura peggiorata». Nei rapporti ufficiali si parlava di regolamentazioni più restrittive, concentrazione delle attività e interventi tecnici efficaci, «obiettivi che oggi non risultano raggiunti: i promessi miglioramenti non hanno trovato riscontro concreto e la qualità di vita dei residenti continua a deteriorarsi». Totti chiede quindi al Municipio risposte chiare: se siano stati eseguiti interventi fonici, quali risultati abbiano prodotto e su quali basi tecniche si fondino le valutazioni: «Non sono più sufficienti dichiarazioni generiche: occorrono daticoncreti». L’interrogazione auspica pure la pubblicazione urgente di una pianificazione completa delle attività di tiro, con indicazione di società, giorni, orari e tipologia di tiro. Attualmente, osserva il consigliere, le informazioni sono frammentate e poco accessibili, «una situazione non chiara né trasparente».

Spostamento delle attività

Nel documento si sottolinea inoltre come i cambiamenti climatici stiano modificando le abitudini stagionali. «Periodi come novembre-metà dicembre e metà febbraio-marzo risultano sempre più spesso caratterizzati da temperature miti». Perché, suggerisce allora Totti, non valutare una distribuzione diversa delle esercitazioni, più equilibrata lungo l’arco dell’anno, e alleggerire la pressione tra primavera ed estate, «quando la presenza all’aperto è maggiore nelle zone di Loderio, Sant’Anna e sui monti»?

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