Il personaggio

Zoya Adams pubblica il singolo «18 years»

L'artista locarnese conosciuta all'anagrafe come Sophia Städler ha appena diffuso il suo nuovo lavoro, una canzone dedicata ai 18 anni, realizzando un videoclip ambientato sul suo amato Lago Maggiore
L'artista locarnese Zoya Adams (Sophia Städler) in un fotogramma tratto dal videoclip «18 Years» (18 anni)
Red. Locarno
29.08.2025 06:00

S’intitola «18 years» (18 anni) il nuovo brano prodotto e pubblicato oggi (venerdì 29 agosto) dall’artista locarnese Zoya Adams (Sophia Städler), che ha scelto alcuni caratteristici luoghi sul suo amato Lago Maggiore per realizzare il filmato che accompagna la canzone. «In un mondo dove le mode e le relazioni effimere ci travolgono, la solitudine può emergere proprio quando scegliamo la via più sana, quella che richiede coraggio e, a volte, sofferenza e isolamento», racconta la giovane cantante.

La traccia narra delle vicissitudini relazionali e sociali di una ragazza appena divenuta maggiorenne, «un momento della vita dove si può non capire e non essere capiti» miscelato in una ballata toccante dalle emozioni profonde. La canzone si apre con una riflessione sull’identità personale e prosegue esplorando il senso di esclusione e la difficoltà di trovare un proprio spazio. Il verso «18 Years, I don't know her anymore» («18 anni, non la conosco più») introduce il tema dello smarrimento, mentre «18 Years, never was enough» («18 anni, e non è mai stato abbastanza.») esprime la percezione di un tempo insufficiente per maturare. Il testo si concentra su esperienze personali, come relazioni difficili e la ricerca di comprensione. Frasi come «I don’t remember what is freedom, I frankly lost my reason» («Non ricordo più cosa sia la libertà, ho perso del tutto la ragione») evidenziano il disagio emotivo e la difficoltà di comunicare in un contesto iperconnesso.

Ambientato sul Lago Maggiore, il videoclip di accompagna il nuovo brano, il cui testo affronta temi legati alla crescita, all’identità e all’isolamento sociale. I luoghi selezionati per le riprese rappresentano ambienti scolastici o contesti naturali, utilizzati per evocare pressioni sociali e istituzionali, ma anche luoghi di rifugio. Con «18 Years», Zoya Adams propone una riflessione su temi attuali come la salute mentale e il senso di appartenenza. Il brano si inserisce nel panorama musicale come testimonianza diretta di una condizione generazionale.

La cornice di questo progetto, si legge in un comunicato diffuso dalla promozione di Zoya Adams, «è la sensibilizzazione verso il tema della diversità, tema molto a cuore dell’artista essendo neurodivergente. La sua mente funziona in modo diverso, e proprio per questo riesce a vedere, sentire e creare il mondo in forma unica. La musica è il suo linguaggio, dove trova la sua libertà, il suo equilibrio e la sua massima potenza. Attraverso ogni nota, narra che la diversità non è un limite: è un valore, un messaggio di speranza per chi si sente "fuori posto", "troppo diverso", "non abbastanza"».

L'artista locarnese, grazie alle sue conoscenze acquisite in merito alle sue diversità e ai suoi brani che parlano di temi sociali, è stata appena insignita da Eurodesk e promossa a membro dell’associazione AID Italia quale testimonial. «Sarà tenuta a promuovere strategie di apprendimento inclusivo, creare una rete di supporto tra scuole enti e associazioni. Utilizzare la musica e la sua figura di cantante e cantautrice per coinvolgere emotivamente il pubblico. Condividerà le sue esperienze personali e i suoi messaggi di supporto, si occuperà di creare contenuti educativi e motivazionali per studenti e docenti. Farà parte delle risorse transfrontaliere e partenariati, progetti europei dei paesi membri e partenariato ticinese per favorire l’inclusione e lo scambio di metodologie didattiche», prosegue la nota. 

E, ancora: «Avendo a cuore bambini e adolescenti affetti da disabilità, non vede l’ora di condividere la sua personale storia, per aiutare a superare le difficoltà, senza sentirsi emarginati, e coltivare i loro talenti in ambito artistico e all'insegna di una vita serena e felice».