Una grandinata gli distrugge la fattoria, ma una raccolta fondi ottiene per lui oltre 195.000 franchi

Una perdita di fatturato di circa 1,5 milioni di franchi. Sono le conseguenze con cui è confrontato l’agricoltore di Steinmaur (ZH) Samuel Müller a seguito della violenta grandinata di venerdì che ha rovinato il 90% dei sui campi. La grandine non ha risparmiato neppure la sua serra, che ha riportato importanti danni. Nella difficoltà del momento, però, in soccorso di Müller e della sua famiglia è giunta un’autentica ondata di solidarietà. Stando a quanto riferisce 20 Minuten, i vicini dell'agricoltore hanno avviato una campagna di raccolta fondi su GoFundMe. Il risultato, al momento, è di oltre 195.000 franchi svizzeri raccolti. «Siamo incredibilmente grati», ha detto la sorella di Müller al portale svizzero tedesco. Anche Samuel ha espresso su Instagram il suo ringraziamento per gli aiuti e la solidarietà ricevuti.
Un problema noto
Non è purtroppo una novità leggere, anche alle nostre latitudini, di danni alle aziende agricole o vitivinicole causate dal maltempo. La grandinata che a metà giugno si è abbattuta sul Mendrisiotto, ad esempio, non ha risparmiato i vigneti della regione. Danni ingenti sono stati riscontrati su tutta la striscia comprendente Coldrerio, Castel San Pietro, Morbio Inferiore e Superiore e Vacallo. «Si tratta di una superficie importante e questo implica una forte perdita di produzione», aveva commentato al Corriere del Ticino il presidente di Federviti Davide Cadenazzi. «In alcuni casi la rete antigrandine ha contribuito a salvaguardare parzialmente le piante, ma i danni ci sono ugualmente. I vigneti senza rete sicuramente non hanno più neanche i tralci».
Questa situazione «genererà giocoforza un ammanco in termini di liquidità per le aziende. Bisognerà infatti capire che tipologia di raccolto avremo: gli aspetti quantitativi e qualitativi determineranno il prodotto, che verrà valutato soltanto al momento della vendemmia. I conti li faremo allora».