Una spruzzata di neve spolvera il Sopraceneri, Gaia: «Fenomeno non così inusuale in questo periodo»

Nonostante il conto alla rovescia verso l’estate proceda spedito, l’inverno non ha voluto rinunciare a sferzare un colpo di coda. Questa notte una spruzzata di neve ha infatti interessato alcune regioni del Ticino. «Si è trattato di una spolverata di circa 5 cm sopra i 2.000 metri», ci spiega Marco Gaia di MeteoSvizzera. «Verso i Grigioni abbiamo invece avuto quantitativi leggermente superiori: a seconda delle località, si sono potuti osservare livelli compresi tra i 10 e i 20 cm, stando ai dati rilevati dall’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos».
Le regioni toccate
Per quanto concerne le regioni interessate, «le precipitazioni hanno toccato la zona che sale verso San Bernardino, la Val Calanca e la regione della Val Pontirone. Qualche fiocco è caduto anche sopra la Val Bedretto, zona Nüfenen. Diciamo che è stato toccato un po’ tutto l’arco alpino. Visto che, come detto, il limite si è attestato sopra i 2.000 metri, le montagne del Sottoceneri non sono state interessate».
Cosa dobbiamo aspettarci
Parlare di precipitazioni nevose a inizio giugno può apparire bizzarro, ma in realtà «è quasi fisiologico che, di tanto in tanto, le montagne si imbianchino ancora nel periodo tardo primaverile». Certo, la neve in questo periodo «diventa sempre più rara a seguito del riscaldamento globale, mentre una volta la si vedeva più spesso. Ma, ripeto, non è così inusuale». Guardando alla prossima settimana «si assisterà ancora a dei rovesci, ma il limite sarà più alto, quindi direi che non vedremo più un calo così importante delle nevicate».
