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Una nave saudita è stata presa di mira e Riad ha replicato attaccando siti militari degli Houthi – A Hormuz, l'esercito statunitense ha sparato contro una petroliera che cercava di aggirare il blocco dei porti iraniani – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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08:33
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Guterres in visita in Siria
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è arrivato in Siria: si tratta della prima visita di un segretario generale dell'ONU dal 2009, risalente a prima dall'inizio della guerra civile nel Paese, oltre 15 anni fa.
Il ministro degli Esteri siriano, Asaad al-Shaibani ha accolto Guterres «e la sua delegazione all'aeroporto internazionale di Damasco», secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa statale Sana.
Durante la visita di tre giorni, Guterres ribadirà il suo sostegno alla transizione siriana sotto Ahmad al Sharaa, dopo la caduta del regime di Bashar al Assad, oltre un anno e mezzo fa.
08:31
08:31
Al-Jazeera: «notte di raid in Cisgiordania»
Una nuova ondata di raid militari israeliani e violenze da parte dei coloni ha travolto diverse aree della Cisgiordania durante la notte, provocando il ferimento di un adolescente palestinese e di un anziano a Betlemme e Nablus, secondo quanto riportato dai corrispondenti di Al-Jazeera sul posto.
Le forze israeliane hanno fatto irruzione nel campo profughi di Aqabat Jabr a sud di Gerico, nella città di Qalqilya, nel villaggio di Kobar nel distretto di Ramallah e nella città di Kafr Aqab a nord di Gerusalemme.
Le truppe hanno anche preso d'assalto la città di Yabad e i villaggi di Zababdeh e Burqin nel governatorato di Jenin, mentre un altro raid ha preso di mira il villaggio di Faroun a sud di Tulkarem.
A Nablus, unità militari sono entrate nei villaggi di Tal e Qaryut, nonché nella città di Beit Furik, avviando una vasta campagna di arresti a Tal e perquisendo diverse abitazioni a Beit Furik.
Durante queste incursioni, i soldati hanno lanciato lacrimogeni contro le abitazioni palestinesi a Qaryut, mentre i coloni hanno attaccato le case nel villaggio di Urif, a sud di Nablus.
08:16
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Ancora una notte di guerra e scontri in Medio Oriente
Ancora una notte di guerra in Medio Oriente. Una nave saudita è stata presa di mira e Riad ha replicato attaccando siti militari degli Houthi (Yemen), alleati dell'Iran.
Gli stessi Houthi hanno poi lanciato missili contro impianti petroliferi e basi sul territorio saudita. A Hormuz, l'esercito statunitense ha sparato contro una petroliera che cercava di aggirare il blocco dei porti iraniani.
L'Iran ha inoltre presentato una denuncia alle Nazioni Unite per un attacco deliberato degli Stati Uniti contro due navi iraniane di ricerca e soccorso marittimo, affermando che l'incidente costituisce «una grave e manifesta violazione del diritto internazionale umanitario» e si configura come un «crimine di guerra». Lo scrivono i media iraniani.
Intanto, una sparatoria vicino a un insediamento ebraico in Cisgiordania si è conclusa con due israeliani e quattro palestinesi uccisi. L'esercito israeliano ha circondato Nablus.
08:13
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Il punto alle 8.00
L'Iran vuole un accordo e «stiamo parlando, penso però che non siamo ancora pronti. Io non ho fretta; nonostante le midterm, bisogna fare le cose fatte bene». Lo ha affermato ieri sera Donald Trump, sottolineando comunque come a suo avviso Teheran sta diventando «più serio» nei negoziati con il passare dei giorni «per ovvie ragioni». A tenere i colloqui sono, fra gli altri, «il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio».
«Non ho ancora deciso su un attacco massiccio contro l'Iran», ha detto Trump nello Studio Ovale. «Stiamo parlando, vedremo cosa succede», ha aggiunto, precisando che a suo avviso Teheran è «seria come dovrebbe essere» nel negoziare. L'Iran «non può avere l'arma nucleare, è molto semplice. Pensiamo che siano seri nel trattare, più seri di quanto abbiamo mai visto, ma questo non significa che arriveremo a un accordo. Vedremo cosa succede», ha messo in evidenza. «Il problema dell'Iran sta scomparendo giorno dopo giorno. Erano i bulli del Medio Oriente, non lo saranno più», aveva detto in precedenza.
