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La risposta americana dopo il lancio di missili balistici dei pasdaran contro due navi statunitensi al largo dell’Iran – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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16:07
16:07
USA: colpite 3 petroliere Iran dopo missili contro navi americane
Le forze americane hanno colpito tre petroliere iraniane dopo che il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (pasdaran nella traslitterazione dal persiano) ha lanciato missili balistici contro due navi statunitensi che pattugliavano le acque al largo dell'Iran, riferisce lo United States Central Command, il Comando unificato delle forze armate degli USA.
«Una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili americani hanno evitato con successo molteplici attacchi iraniani non provocati. Nessun membro del personale americano è rimasto ferito», afferma il Comando unificato spiegando che «in seguito al fallimento degli attacchi iraniani», le forze americane «hanno reso permanentemente inutilizzabili le petroliere iraniane MT/Downy al largo dell'isola di Kharg, e M/T Stark 1 vicino a Jask».
L'isola di Kharg si trova a 25 chilometri (km) dalla costa iraniana e 483 km a nordovest dello Stretto di Hormuz. Il suo porto è un importante centro di esportazione di greggio, ricorda Wikipedia. Jask è una città portuale situata nel Golfo di Oman, sede di una base navale iraniana, indica la stessa enciclopedia in linea.
Gli Stati Uniti hanno anche «completamente distrutto la petroliera M/T Kylo nel Golfo di Oman, colpendola in diversi punti critici, dopo aver ordinato all'equipaggio di abbandonare la nave. Le tre petroliere iraniane fanno parte di una rete occulta multimiliardaria che finanzia il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica e i suoi alleati nella regione», aggiunge il Comando unificato.
«Il messaggio al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica è chiaro: se sparate a due delle nostre navi, vi faremo pagare un prezzo più alto, privandovi di tre delle vostre», ha riferito Brad Cooper, comandante del Central Command. «Non esiteremo a difendere le forze americane e, se necessario, a distruggere la limitata flotta iraniana».
12:27
12:27
Libano: salito a 5 il bilancio di morti in attacchi israeliani
Il bilancio dei morti in attacchi attribuiti a Israele avvenuti da ieri nel sud e nell'est del Libano è salito a cinque: lo ha riferito il ministero della Sanità di Beirut, citato da Al Jazeera. Nei raid altre 24 persone sono rimaste ferite, ha aggiunto la stessa fonte. Tra le aree colpite ci sono quelle di Nabatieh, Tiro e Beqa Ovest.
11:54
11:54
Iran: 4 missili Usa hanno colpito petroliera a Kharg, media
Una piccola petroliera iraniana è stata colpita stamane da un attacco missilistico statunitense a 6 miglia dall'isola di Kharg, nel Golfo Persico: lo chiarisce l'agenzia Tasnim, dopo le esplosioni nella zona dell'isola iraniana, terminal petrolifero strategico.
La petroliera è stata colpita da quattro missili statunitensi nella zona del porto dell'isola di Kharg.
Fonti locali hanno affermato che non si sono registrate vittime nell'incidente e che l'equipaggio della petroliera sta procedendo allo scarico della nave.
11:53
11:53
Il Guardian: «I cooperanti di Wck furono designati come obiettivi»
I sette cooperanti dell'Ong World Central Kitchen (Wck) uccisi nella Striscia di Gaza ad aprile 2024 in un attacco delle Idf erano stati «designati come obiettivi sulla base di una pratica dell'esercito israeliano che stabilisce la colpevolezza per associazione».
È quanto sostiene il Guardian in un'inchiesta giornalistica che ricostruisce il caso, per cui il mese scorso il principale procuratore militare israeliano aveva invece disposto l'archiviazione delle indagini.
Dei sette cooperanti uccisi, tre erano britannici, una australiana, uno palestinese, uno polacco e uno con doppio passaporto statunitense e canadese.
Il quotidiano britannico cita dichiarazioni di ufficiali israeliani coinvolti nell'episodio o a conoscenza delle indagini a riguardo, le quali differiscono dalla versione ufficiale che avevano fornito le Idf su questo caso (ovvero che fosse dovuto a «un errore specifico di alcuni ufficiali»). Uno dei citati è il colonnello che ordinò gli attacchi, Nochi Mendel, secondo cui i cooperanti erano diventati potenziali obiettivi dopo aver avuto un «breve incontro, durato solo pochi minuti», con guardie armate ritenute appartenenti ad Hamas. Ipotesi in seguito rivelatasi infondata. Secondo Mendel, gli operatori di Wck avevano «mescolato le proprie attività» con quelle di presunti militanti di Hamas, laddove «il mescolarsi» veniva definito come «essere nelle loro vicinanze, parlare, giocare, passare del tempo insieme e così via». A domanda se la presenza di uomini armati rendesse l'intero convoglio un obiettivo, Mendel ha risposto: «Certamente». E ha aggiunto che, in quanto «collegati ad Hamas», non potessero essere considerati «innocenti».
Il colonnello si riferiva, secondo il Guardian, a una politica militare israeliana generale denominata 'haflala' («incriminazione»), che concede ai comandanti sul campo «ampio margine di discrezionalità nel designare qualcuno come terrorista». Altri ufficiali interpellati hanno confermato che il criterio adottato in quel caso è stato utilizzato in numerose altre situazioni: uno di loro ha sostenuto che, «date le circostanze e le procedure operative vigenti delle Idf la stragrande maggioranza degli ufficiali avrebbe agito allo stesso modo». L'esercito israeliano, precisa il Guardian, non ha al momento risposto a una richiesta di commento sull'argomento.
09:49
09:49
Esplosioni riportate nella zona dell'isola di Kharg
«Diverse esplosioni» sono state avvertite nella zona dell'isola di Kharg, nel Golfo Persico: lo riferisce l'agenzia iraniana Fars, aggiungendo che non sarebbero visibili fumo o fiamme e che non ci sono al momento conferme ufficiali sull'origine delle esplosioni stesse.
La Student News Network ha riferito che una petroliera iraniana è stata colpita da un missile nei pressi dell'isola. Al momento non sono state segnalate vittime.
08:42
08:42
Iran avverte Corea del Sud, 'eviti interventi anti-Iran a Hormuz'
La Corea del Sud non dovrebbe prendere in considerazione un intervento nella guerra nello Stretto di Hormuz: è l'avvertimento lanciato da un alto funzionario iraniano per la sicurezza e la politica, citato dall'agenzia Fars.
"La Corea del Sud non dovrebbe sacrificare i propri interessi e la propria credibilità in favore delle politiche destabilizzanti e aggressive degli Stati Uniti", ha dichiarato il funzionario. "Avvertiamo la Corea del Sud che Teheran considererà qualsiasi contributo di questo Paese contro l'Iran nello Stretto di Hormuz come una partecipazione militare alla guerra", ha aggiunto.
La Corea del Sud ha dichiarato ieri che sta valutando un possibile contributo alle operazioni statunitensi nello Stretto di Hormuz.
08:28
08:28
Raid in Libano dopo tentato attacco droni di Hezbollah
L'esercito israeliano ha annunciato di aver dato inizio a una serie di attacchi in Libano dopo che i suoi soldati hanno abbattuto un drone di Hezbollah nella zona cuscinetto occupata dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf) nel Libano meridionale. Lo riporta Haaretz.
«Nella giornata di ieri, terroristi dell'organizzazione terroristica Hezbollah hanno lanciato un drone contro i soldati delle Forze di Difesa Israeliane che operano nella Zona di Sicurezza nel Libano meridionale», si legge nel comunicato, che aggiunge che i soldati hanno abbattuto il drone e non hanno riportato ferite nell'incidente.
Il canale televisivo libanese Al Mayadeen ha riferito che aerei israeliani hanno bombardato il villaggio di Ain el-Tineh nella regione della valle della Bekaa, nel Libano orientale, e il villaggio di Kfour, vicino alla città di Nabatieh, nel sud del Paese.
08:26
08:26
Gli Usa sanzionano una banca turca per i suoi legami con l'Iran
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a una piccola banca di investimento turca e a due sue controllate nell'ambito della campagna lanciata per aumentare la pressione economica sull'Iran. Nel mirino del Dipartimento del Tesoro sono finite Golden Global Investment Bank, Golden Global Varlik Kiralama e Golden Portfoy Yonetimi. L'accusa mossa nei loro confronti è quella di aver facilitato gli scambi commerciali fra il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie e la Cina.
Le sanzioni rientrano nella 'Operation Economic Outcast' lanciata dal segretario al Tesoro Scott Bessent nelle scorse settimane per isolare Teheran, privandola delle sue linfe economiche.
08:24
08:24
Il punto alle 8.00
Nella giornata di ieri è rimasta alta la tensione in Medio Oriente. L’Iran ha rivendicato nuovi attacchi contro obiettivi statunitensi, mentre Washington e l’UE hanno aumentato la pressione economica su Teheran. Nuovi raid israeliani hanno colpito il Libano dopo un tentato attacco di Hezbollah, mentre in Yemen gli scontri tra Houthi e forze governative hanno provocato oltre 120 morti.
