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Buongiorno! Gianni Righinetti, nel suo editoriale, analizza il voto di domenica all'iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!»: «Il Ticino non vota più con il pilota automatico». A Lugano si passa dalle parole ai fatti: in arrivo la centrale termica al Lambertenghi. Le AIL vorrebbero costruire l’opera sotto il piazzale delle Scuole elementari, scrive Valentina Coda. L’idea è quella di raggiungere all’interno del comparto, che conta un centinaio di immobili, il 75% di produzione rinnovabile. Il campetto da calcio verrà smantellato e costruito ex novo. Ieri, Donald Trump è stato accolto in Francia per il G7 da Emmanuel Macron, definito «un amico speciale». Ma al netto delle dichiarazioni di facciata, resta una tensione evidente tra i due lati dell’Atlantico. Paolo Galli ha chiesto un fermo-immagine al professor Mario Del Pero, ordinario di Storia internazionale a SciencesPo a Parigi. I colleghi di Ticinonews tornano sulle contestazioni del G7 a Ginevra di domenica. Trentamila i manifestanti, attorniati da numerosi poliziotti. Tra i partecipanti anche Stefano Araujo, membro del Partito Comunista. Infine, capitolo Mondiali. Maddalena Buila scrive della Francia, a caccia della terza finale di fila (stasera alle 21), l’ultimo ballo di Deschamps. Kubilay Türkyilmaz, nella sua rubrica Kubi Maior, critica alcune scelte di Murat Yakin, ma crede nella reazione d'orgoglio della squadra. Ah, oggi c'è la seconda puntata dello speciale USA e getta, in diretta su CdT.ch e sulla nostra pagina Instagram. Vi aspettiamo su tutti i nostri canali per le news di giornata e altri approfondimenti. Buona giornata!
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