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Care lettrici e cari lettori, buongiorno. Apriamo la nostra newsletter parlando della nuova sfida di Stefano Artioli. Alan Del Don ha intervistato l'imprenditore ticinese che sta rilanciando San Bernardino. La prima fase è oramai agli sgoccioli: sono già stati investiti 100 milioni, ed entro il 2035 sono previsti altri 400 milioni. In tre anni i pernottamenti sono cresciuti dell'85%» e ora anche gli impianti sciistici verranno potenziati grazie a 30 milioni. Ci spostiamo nel Mendrisiotto, dove si è verificato un altro scossone nel mondo del lavoro. Alcuni operai nell'edilizia sono senza paga. L’impresa di costruzioni Maredil, infatti, si troverebbe in grandi difficoltà: diversi collaboratori lamentano due o tre mesi di stipendi arretrati. I sindacati si sono attivati e in totale sono state inoltrate oltre una ventina di domande d’insolvenza. Oggi sapremo chi saranno i pretendenti a un posto sul ticket dell’UDC per la successione di Guy Parmelin in Consiglio federale. Il lotto si è ampliato nella serata di ieri con la discesa in campo del consigliere di Stato bernese Pierre-Alain Schnegg e, soprattutto per quanto riguarda il Ticino, di Marco Chiesa. Su CdT.ch trovate l'editoriale dedicato al tema, «Una mossa calcolata sperando nel "tricket"» di Giovanni Galli. Su Ticinonews parliamo degli occhiali Meta, che possono essere un aiuto concreto per ciechi e ipovedenti. A Casa Andreina ha avuto luogo la seconda lezione dedicata agli occhiali smart e all’intelligenza artificiale. Uno strumento che può facilitare la vita quotidiana delle persone con disabilità visive,ma che solleva anche interrogativi sulla privacy. Per il momento è tutto. Vi aspettiamo, anche oggi, sui nostri portali, con tanti approfondimenti e con tutti gli aggiornamenti sui temi di giornata. Passate a trovarci!
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