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Buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo del Corriere del Ticino. Cosa succede nelle piazze di Francia, Spagna e Italia? Secondo Spartaco Greppi, economista e professore SUPSI, a scatenare le manifestazioni hanno contribuito anche fattori economici. «Non pesano solo scuola e casa, ma la mancanza di speranze», racconta in una lunga intervista concessa al CdT. Passiamo poi al Mendrisiotto, dove in molti comuni sono ancora in vigore l’invito ad un uso parsimonioso dell’acqua o il divieto di utilizzo dell’oro blu per determinate operazioni. La pioggia di questi giorni potrebbe però finalmente correre in aiuto. «Monitoriamo di giorno in giorno», spiega il segretario del Servizio idrico del Basso Mendrisiotto Francesco Meroni. Non è da escludere che entro la fine di questa settimana o l’inizio della prossima possano giungere positive novità. Tutto, però, dipenderà dai livelli della falda acquifera. Ci soffermiamo poi sugli approfondimenti riguardo alla riunione sul 14enne detenuto alla Farera. L'alta vigilanza è alle battute finali: il rapporto con le raccomandazioni sarà presentato la prossima settimana al plenum delle due commissioni competenti. In seguito il dossier passerà al Gran Consiglio. Su Ticinonews parliamo di una via che continua a dividere a Lugano. Un gruppo di cittadini, capitanato dall'avvocato Paolo Bernasconi, ha presentato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Municipio di intitolare una strada al fondatore della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca. Secondo il municipale Lorenzo Quadri (Lega) l'esecutivo cantonale «non ha alcuna voce in capitolo». Per il consigliere comunale PS Rocco Bianchi il Legislativo dovrebbe invece «poter decidere su determinate questioni visto che è la vera voce del popolo». Per il momento è tutto. Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle notizie e sugli approfondimenti più importanti. Buona giornata!
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