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Care lettrici e cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo Corriere del Ticino. Vi siete svegliati per seguire Svizzera-Algeria? Ne è valsa decisamente la pena, perché è stata una splendida alba rossocrociata! 2-0 e Svizzera agli ottavi di finale. Su CdT.ch trovate tutta la diretta della partita che si è appena conclusa. E a seguire gli articoli del nostro inviato Massimo Solari. E parliamo anche di droni. Il tema è di strettissima attualità dopo che mercoledì diversi droni hanno sorvolato in formazione una base dell'esercito svizzero. Le circostanze dell'incidente sono ancora poco chiare, ma secondo il capo dell'esercito Benedikt Roos non si tratta di un semplice scherzo. L’avvistamento, infatti, inquieta Berna e si sta investendo per proteggere il Paese da eventuali attacchi. Anche se, ad oggi, non sono chiare le competenze di chi deve intervenire in caso di necessità «al di sotto della soglia di guerra». Spostiamoci nel Luganese, dove i viticoltori devono fare i conti con il coleottero giapponese. Il Distretto è oggi considerato una «zona infestata» dall'insetto originario dell’isola dell'Asia orientale. Per il presidente di Federviti del Luganese «bisogna capire quale sia la resistenza della pianta a ripetuti attacchi». C'è però preoccupazione per il futuro, in quanto attualmente non esiste una specie antagonista dell'animale. La benzina torna sotto i riflettori: con i costi ai minimi, gli automobilisti si sono precipitati a fare rifornimento ai distributori del bellinzonese. È bastato infatti l’arrivo di un nuovo player sul mercato per innescare un crollo generalizzato dei prezzi. Passando dalle Valli al Luganese, la «bolla» dei prezzi della benzina fa sempre più gola, anche fuori dalla regione. Soprattutto dopo un lungo periodo di rincari. Facciamo il punto su Ticinonews. Questi e molti altri articoli sull’attualità locale e internazionale vi aspettano, come sempre, su tutti i nostri canali, oltre alle notizie di giornata.
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