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Buongiorno, e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Iniziamo da CdT.ch e da «La lettera a Guy Parmelin non è piaciuta: 'Oltre che inutile, è controproducente'». La deputazione ticinese alle Camere federali critica la mossa del Governo cantonale. Storni: «Non andava spedita, è vittimismo»; Farinelli: «La prossima missiva che verrà inviata sarà classificata come la solita lamentela»; Chiesa: «Di certo la credibilità non aumenta». Spazio anche all’intervista a Fabio Regazzi: «La croce svizzera solo per i prodotti fabbricati in Svizzera». La richiesta del «senatore» del Centro e presidente dell’USAM di annullare la cosiddetta «Lex ON», misura decisa la scorsa primavera dall’Istituto federale della proprietà intellettuale, approderà domani al Consiglio degli Stati. Regazzi vuole vietare l’uso del simbolo rossocrociato sui prodotti realizzati in un altro Paese, anche se progettati e sviluppati nella Confederazione. Il Consiglio federale si oppone. I colleghi di TicinoNews.ch, per contro, propongono «Lidi presi d'assalto, un'estate da incorniciare per tutto il Ticino». Dal Sopraceneri al Mendrisiotto, il caldo e le condizioni meteorologiche favorevoli hanno fatto registrare un’importante crescita delle presenze, tanto che in diversi casi si parla della migliore estate degli ultimi anni, in alcuni casi addirittura come la migliore di sempre. Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi durante la giornata per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
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