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Care lettrici e cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo Corriere del Ticino. Questa mattina sul sito CdT.ch apriamo con un focus sulla località di Carì: «Per il futuro servono investitori privati». L’ultima stagione invernale è stata penalizzata dalle temperature miti e dalla scarsità di neve. Il Municipio e il CdA della società che gestisce la stazione: «È imprescindibile avviare un processo di destagionalizzazione accompagnato da investimenti». Spostiamoci a Stabio dove «c’è chi sogna un nuovo parco e chi lo realizza davvero». Fa convinti passi avanti l’iniziativa che porterà alla creazione di un’area verde multifunzionale concepita insieme alla gente. Le centinaia di idee trasmesse nell’ambito di un sondaggio diventeranno due progetti, che poi saranno messi al voto. Su TicinoNews torniamo a parlare di ristorni: il dialogo prosegue, ma le posizioni non cambiano. I rapporti tra Svizzera e Italia, soprattutto a ridosso della frontiera, non sono stati semplici negli ultimi mesi. D'altra parte, le discussioni non si fermano. La Comunità di lavoro Regio Insubrica si è riunita a Mezzana. Diversi i temi sul tavolo, tra blocco dei ristorni, infrastruttura e grandi predatori. Alla Swissminiatur ora sfreccia il «treno di casa»: dopo il modellino della miniera di Sessa presentato a metà marzo, nel parco di Melide è stata inaugurata la seconda novità della stagione 2026: un FLIRT TSI di TILO in scala 1:25. Per il momento è tutto. Ma, come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi lungo l'arco della giornata per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti dell’attualità locale e internazionale.
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