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Care lettrici, cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. In apertura su CdT.ch trovate l’articolo con gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda del luganese arrestato in Spagna per spaccio di droga a fine giugno. Ora l'uomo è stato estradato da Palma de Maiorca. Il trentottenne è sospettato di essere la «mente» dietro un ingente traffico di stupefacenti nel Sottoceneri. Su di lui pendeva un mandato di cattura emanato dalla Magistratura ticinese. Trasferire la residenza oltreconfine, in Italia, pur continuando a lavorare in Svizzera. È una tendenza che sta diventando, nelle regioni di confine, la risposta concreta al costo della vita e degli alloggi. Un sondaggio Comparis mostra infatti che quasi un romando su tre prenderebbe in considerazione un trasferimento in Francia e, anche in Ticino, i dati dell'USTAT permettono di osservare lo stesso fenomeno. I colleghi di Ticinonews.ch tornano sulla bufera abbattutasi su Claudio Zali, che continua a lasciare strascichi. Gli eventi degli scorsi giorni hanno comportato un nuovo cambio della responsabilità politica della giustizia: «Siamo spiazzati», afferma il presidente del Consiglio della Magistratura Damiano Stefani. Intanto, la Commissione giustizia e diritti si è coordinata con il Governo. Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi e con i nostri media per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
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