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Buongiorno, ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino. Quest'oggi apriamo il nostro sito con l'editoriale di Paride Pelli dal titolo «Crans-Montana, un’immane tragedia ci ha colpiti al cuore». Il direttore del Corriere del Ticino commenta la strage avvenuta nella località vallesana durante i festeggiamenti di Capodanno: «L’intera Svizzera si è alzata sotto shock per quei figli o nipoti che potevano essere i nostri». L'inviato del CdT Mattia Sacchi, invece, racconta l'atmosfera - difficile da descrivere - che si vive oggi nella zona intorno al locale andato in fiamme. Tante domande, altrettante perplessità e poche risposte, almeno fino ad oggi. È quanto ha provocato in Ticino l’annuncio da parte della Segreteria di Stato della migrazione della sperimentazione di un modello di alloggio alternativo che prevede la separazione dei migranti indisciplinati in ambienti distinti nel Centro federale d’asilo di Pasture (e in quello di Flumenthal). Anche i colleghi di Ticinonews hanno cercato di fare il punto su quanto avvenuto in Vallese con una edizione straordinaria dal titolo «Crans-Montana, il dolore e la risposta delle istituzioni». Vi aspettiamo sui nostri media con tutti gli aggiornamenti sulla tragedia di Crans-Montana e tante altre notizie interessanti.
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