|
Buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo del Corriere del Ticino. Con l'apertura del Festival di Locarno non possiamo che parlare di cinema. La presidente Maja Hoffmann, nell'intervista firmata da Paride Pelli e Mattia Sacchi, racconta come la 79ª edizione si apra con la sensazione di una crescita progressiva. «Ho seguito durante tutto l’anno il lavoro del direttore artistico Giona Nazzaro e della sua squadra, ho visto alcuni momenti del programma e discusso con loro alcune scelte strategiche. Quello che emerge è una direzione molto chiara: la qualità dei film e delle persone che li realizzano. È importante che il Festival sappia affermare questa identità con sempre maggiore convinzione». Parliamo poi di sport. L'idea di creare una squadra unica di basket è congelata. I Lugano Tigers hanno ottenuto la licenza in seconda istanza e, in un incontro con il Municipio, hanno ribadito la volontà di proseguire in autonomia. Al momento, dunque, niente entità unica con la SAM Massagno, ma nei prossimi mesi se ne riparlerà. «Dall’incontro che abbiamo avuto è emersa la disponibilità delle parti a riprendere il discorso nei prossimi mesi», spiega al Corriere del Ticino il vicesindaco e capodicastero Sport di Lugano, Roberto Badaracco. Su Ticino News parliamo invece di lavoro e canicola. Gli effetti del caldo opprimente sui lavoratori sono pesanti: si parla di oltre cento ricoveri al pronto soccorso e di decine di situazioni insostenibili. Per questo i rappresentanti dei sindacati UNIA, OCST, USS e VPOD hanno incontrato il Consiglio di Stato per discutere delle condizioni dei lavoratori durante le ondate di calore. Il Governo vuole approfondire il tema e parlarne anche con la deputazione ticinese alle Camere federali. Gargantini (UNIA): «Bisogna dare risposte a chi sta facendo fatica». Per ora è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi per nuovi approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
|