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Buongiorno, ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino. Quest'oggi apriamo il nostro sito con l'editoriale di Paride Pelli sul letale incendio di Capodanno a Crans-Montana, dal titolo «Una tragedia che non può diventare divisiva». Il direttore del Corriere del Ticino evidenzia come la disgrazia in Vallese si sia «trasformata, soprattutto su alcune testate italiane, in un’occasione per fare dei paragoni fuori luogo fra Svizzera e Italia o per dare suggerimenti (eufemismo) ai nostri inquirenti e alla nostra magistratura». Ci spostiamo a Lugano, dove, a fronte delle molte manifestazioni non autorizzate e del «giallo delle chiavi», l’UDC chiede al Municipio di esercitare meglio il suo ruolo istituzionale, assicurando ordine, uguaglianza e legalità. Secondo i democentristi, «serve avere più polso con gli autogestiti». I colleghi di Ticinonews, invece, propongono l'articolo «Sicurezza nei locali, Lugano valuta ulteriori controlli». Numerose località svizzere, dopo quanto avvenuto in Vallese, si interrogano sulla sicurezza dei propri locali pubblici. E anche la Città sul Ceresio parla di ulteriori verifiche del rispetto delle norme. Vi aspettiamo sui nostri media con tutti gli aggiornamenti sulla tragedia di Crans-Montana e tante altre notizie interessanti.
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