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Buongiorno, E ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Iniziamo da CdT.ch: si susseguono, in Svizzera, gli attacchi ai negozi di armi. Gli autori sono spesso giovani residenti in Francia assoldati sui social media. Per l’Ufficio federale di polizia il fenomeno potrebbe espandersi. Peggio: c'è il rischio che vengano commissionati reati ancora più gravi. Dalle armi alla politica, con l'intervista al presidente del Centro Fiorenzo Dadò. Il quale, in vista delle Cantonali 2027, spiega come intende muoversi il suo partito. Una cosa, ai suoi occhi, è chiara: «No al valzer delle cadreghe». I colleghi di TicinoNews.ch, per contro, si sono chinati sullo stop a Ticino 2020. Come annunciato ieri dal Dipartimento delle istituzioni, è stato formalmente archiviato il progetto. Ora Cantone e Comuni prevedono di istituire una Conferenza di cooperazione interistituzionale, anche perché, come sottolineato da Norman Gobbi, i problemi restano. «E il tavolo paritetico sarà composto dai 5 consiglieri di Stato e da 5 rappresentanti dei Comuni». Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi e con i nostri media per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti piu importanti.
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