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Buongiorno, E ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino per un'informazione a 360 gradi. Iniziamo da CdT.ch: l’ultima tornata di nomine in Magistratura per mano del Gran Consiglio è stata caratterizzata da parecchie polemiche. E l’immagine delle istituzioni ne è uscita malconcia. In un’intervista al Corriere del Ticino Andrea Pagani, procuratore generale, torna anche su questo tema, rilanciando allo stesso tempo l’idea di un diverso sistema di nomina dei magistrati. E sulla situazione logistica della Giustizia ticinese afferma: «Nel 2026 ci si potrebbe attendere qualcos’altro in uno Stato benestante e moderno. Quando ricevo colleghi d’Oltralpe, talvolta un po’ mi vergogno». A proposito di logistica, il progetto per insediare il Ministero pubblico e la Polizia cantonale sul terreno Cavezzolo di Bioggio – una proposta avanzata negli scorsi mesi da Claudio Zali – dovrà con ogni probabilità passare anche dalla Berna federale. Il terreno in questione si trova infatti all’interno della zona di sicurezza dell’aeroporto di Lugano, dove per edificare è necessaria l’autorizzazione dell’Ufficio federale dell’aviazione civile, che per il momento non è però stato sollecitato. Resta dunque da capire se i vincoli edificatori, in particolare riguardo all’altezza, saranno compatibili con le esigenze logistiche della Giustizia ticinese. I colleghi di TicinoNews.ch, per contro, si sono chinati sui Mondiali 2026 e, nello specifico, sul caso Balogun: il calciatore USA, squalificato, è stato «graziato» dalla FIFA e potrà regolarmente disputare l'ottavo contro il Belgio? È stata la mano di Trump? Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi e con i nostri media per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
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