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Care lettrici, cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Oggi su CdT.ch torniamo a parlare di due temi importanti: perequazione e ristorni. Sì, perché il Consiglio di Stato ha deciso di scrivere, a tal proposito, a Guy Parmelin. Dopo le osservazioni mosse dal presidente della Confederazione al Ticino a margine del festival Endorfine, il Governo ha invitato il «ministro» a un incontro: «Fondamentale che le specificità del Cantone siano comprese». Sul fronte della riorganizzazione della Giustizia, qualcosa si sta muovendo e «si guarda di nuovo a Lugano». Il Consiglio di Stato ha scritto al Municipio chiedendo di individuare degli spazi per le future Preture di protezione. Il Governo premette però che la pianificazione logistica nel Luganese richiederà «almeno una decade» per una soluzione definitiva. Su Ticinonews.ch, invece, affrontiamo il tema della violenza domestica con una riflessione sul «peso dell'origine degli autori». Un dibattito che è stato riaperto qualche giorno fa dalla NZZ, che accusa i socialisti di «minimizzare il fenomeno». La copresidente del PS Laura Riget espone il suo punto di vista: «Un’analisi semplicistica, la violenza di genere si combatte per tutti allo stesso modo». Per il momento è tutto. Ma, come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi e con i nostri media per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti di giornata.
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