ABBONATI
Possiedi già un abbonamento? Allora vai alLogin
News
Mondo
Svizzera
Ticino
Economia
Opinioni
Editoriali
Commenti
Sport
Calcio
Calcio Ticinese
La Casa dell'Hockey
Eco dello Sport
Tennis
Sci
Basket
Motori
Società
Storie di Vita
Scienza
Ambiente
Arte e Mostre
Spettacoli
Libri
Musica
Cinema
Televisione
Videogiochi
Lifestyle
Animali
Benessere
Casa
Gusto
Mobilità
Portafoglio
Moda
Sport per tutti
Tecnologia
Viaggiare
Scopri il Ticino
Viaggi di Giò
Orologeria
Multimedia
Video
Podcast
Servizi
Contatti
Pubblicità
CdT Club Card
Viaggi del Corriere
Lavoro
Funebri
Prodotti
CdT Weekend
Archivio Storico
Edizioni San Giorgio
Il Corriere in TV
Infoaziende
Social
Facebook
Instagram
Twitter
YouTube
App
CdT Live iOS
CdT Live Android
CdT E-paper – iOS
CdT E-paper – Android
Gruppo Corriere del Ticino
La Fondazione
Teleticino
Radio3i
Ticinonews
Tessiner Zeitung
Condizioni di Utilizzo
Condizioni di Vendita

Di Lara Sargenti

Email

Buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo del Corriere del Ticino.

Su cdt.ch apriamo sulla sessione del Gran Consiglio andata in scena ieri e dedicata al caso Zali. «Il giorno tanto atteso e, teoricamente, ben calibrato da parte dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio per dare risposta alle numerose interpellanze sullo scottante “caso Zali” è presto naufragato nella confusione, in una sorta di pagliacciata, con la coppia targata Movimento per il socialismo a portare a spasso l’Istituzione parlamentare», scrive nel suo editoriale il vicedirettore Gianni Righinetti. «E ha fatto molto bene il presidente del Centro Fiorenzo Dadò a chiedere alla presidente del Gran Consiglio e alla sua squadra di darsi una mossa. Una sceneggiata che, purtroppo, ben riassume, nella pochezza della sua essenza, questa legislatura, dalla quale resta da attendersi una sola cosa: che giunga al capolinea».

Ci concentriamo poi sul concetto di neutralità, tema sul quale saremo chiamati a votare il prossimo 27 settembre. Luca Faranda ha messo a confronto due storici, portatori di due visioni differenti. René Roca, tra i promotori dell’iniziativa, sostiene: «La neutralità è stata erosa negli ultimi trent’anni». Thomas Maissen, contrario all’iniziativa, afferma invece: «La Svizzera si sente più corresponsabile del nuovo ordine di pace globale».

Su ticinonews.ch parliamo invece di demenza e suicidio assistito. Ernesto Streit, responsabile di EXIT Ticino, spiega i limiti e le possibilità di porre fine alla propria vita nel caso di questa malattia. «Una volta persa la capacità di intendere e di volere nessuno in Svizzera può accedere al suicidio assistito. E anche medici e parenti non possono intercedere per la persona che vorrebbe accedere al suicidio assistito. Sarebbe infatti un’eutanasia che in Svizzera viene considerata omicidio».

Buona lettura e continuate a seguirci sui nostri canali per tutti gli aggiornamenti di giornata.

Dal Corriere del Ticino

La cultura del silenzio genera solo dubbi

© Chiara Zocchetti

Il giorno tanto atteso e, teoricamente, ben calibrato da parte dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio per dare risposta alle numerose interpellanze sullo scottante «caso Zali» è presto naufragato nella confusione in una sorta di pagliacciata

Leggi ora

La neutralità? «Evitò di trascinarci nella guerra», «No, dipese dalle priorità dell’Asse»

Di Luca Faranda

«Si aiuti la Valle di Muggio, fragile come le altre valli»

Di Lidia Travaini

Sui tornanti della Tremola per scalare la cima più alta

Di Giacomo Butti

Locarno è la Città prediletta dalle famiglie con bassi redditi

Di Spartaco De Bernardi

Quattro volti per inquadrare il primo test sulla «Lex UBS»

Di Luca Faranda

PUBBLICITA'

Da TicinoNews

Demenza e suicidio assistito: «Quando la lucidità viene meno, è troppo tardi»

© CDT / CHIARA ZOCCHETTI

Ernesto Streit, responsabile di EXIT Ticino, spiega i limiti e le possibilità del suicidio assistito in caso di demenza

Leggi ora

La Lega vota sì all’intesa con l’UDC: verso la lista comune nel 2027

Di Redazione

Pronzini dopo l'assoluzione della CARP: «La Magistratura usata per questioni che non le competono»

Di Redazione

PUBBLICITA'

Da Radio3i

SCUOLE: DIVISA SI O DIVISA NO?

Di Riccardo Pellegrini

Da TeleTicino

Matrioska del 16 settembre 2026 - IL GOVERNO E IL CASO ZALI

logo_promozione PROMOZIONE

Il nuovo CdT Club vi aspetta

Vantaggi, sconti e offerte dedicate agli abbonati al Corriere del Ticino!

Scopri di più

Ricevi questa email in quanto sei iscritto alla Newsletter del Gruppo Corriere del Ticino.

Per annullare la tua iscrizione
accedi al tuo profilo

Via Industria
6933 Muzzano (CH)

SCARICA LE NOSTRE APP

Abbonati Privacy Policy Contatti Gruppo CdT

© 2026 Corriere del Ticino. Tutti i diritti riservati.

@CdT.ch - Riproduzione riservata | Via Industria 6933 Muzzano (Lugano) - Tel 091 960 31 31
Privacy Policy
  |  
Cookie Policy
  |  
Le tue preferenze relative alla privacy
Logo Footer
Multimedia
Video
Podcast
Servizi
Contatti
Pubblicità
CdT Club Card
Viaggi del Corriere
Lavoro
Funebri
Prodotti
CdT Weekend
Archivio Storico
Edizioni San Giorgio
Il Corriere in TV
Infoaziende
Social
Facebook
Instagram
Twitter
YouTube
App
CdT Live iOS
CdT Live Android
CdT E-paper – iOS
CdT E-paper – Android
Gruppo Corriere del Ticino
La Fondazione
Teleticino
Radio3i
Ticinonews
Tessiner Zeitung
Condizioni di Utilizzo
Condizioni di Vendita