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Care lettrici, cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Questa mattina su CdT.ch apriamo con l’editoriale a firma di Gianni Righinetti dedicato a un’analisi approfondita sul caso Zali, che sta agitando la politica ticinese. «Un ministro di lato, ma ormai al muro: il consigliere di Stato perde la Magistratura, la Giustizia e una grande fetta della sua credibilità». Spostiamoci nel Luganese, più precisamente sul Pian Scairolo che «ripiomba nel far west»: la pianificazione è stata bocciata in Tribunale. Il TRAM ha evaso i 22 ricorsi inoltrati contro l'impostazione dell'area e le decisioni rischiano di riportare in auge le regole valide decenni fa. Ma la decisione è stata impugnata, si andrà quindi al Tribunale federale. Su TicinoNews.ch, invece, parliamo delle Nuove Officine di Arbedo-Castione, dove «la sfida è restare nei tempi», come spiega Federico Rossini, capo progetto generale. A poco più di un anno dall'avvio dei lavori, lo stabilimento industriale sta prendendo sempre più forma: dal 2028 accoglierà 360 collaboratori e 80 apprendisti, attualmente attivi presso le Officine di Bellinzona. Per il momento è tutto ma, come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi e con i nostri media per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti sull’attualità di giornata.
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