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Buongiorno, E ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Apriamo la home di CdT.ch, oggi, guardando oltre confine. Il netto no all'iniziativa sulla neutralità non è passato inosservato all'estero, dove la stampa ha seguito da vicino lo spoglio di domenica. E c'è chi parla apertamente di «un autogol della destra». Per La Repubblica è un risultato «che segna i limiti della mobilitazione sovranista e ribadisce il progressivo avvicinamento della Confederazione all'Europa». Restiamo in Ticino, e più precisamente nel Mendrisiotto, dove la Posta di Chiasso non è in discussione. Il trasloco del Gigante giallo da piazza Indipendenza a via Bossi, insomma, non annuncia un disimpegno. A fugare ogni dubbio è la risposta a una lettera del consigliere nazionale Giorgio Fonio: «Mai messa in discussione la Posta di Chiasso». Torniamo al voto di ieri con i colleghi di TicinoNews.ch, che si sono chinati su un caso spinoso: la Croce Rossa, per voce della sua direttrice Nora Kronig, ha spiegato che il logo dell'organizzazione è stato utilizzato in modo improprio da chi, prima di andare alle urne, spingeva per un sì all'iniziativa sulla neutralità. «La nostra neutralità non ha nulla a che vedere con quella della Svizzera» le parole della dirigente. Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi lungo l'arco della giornata per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
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