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Care lettrici e cari lettori, buongiorno! Ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter a 360 gradi del gruppo Corriere del Ticino. Questa mattina su CdT.ch apriamo con il fatto di sangue di Gravesano, in merito al quale c’è il primo rinvio a giudizio. L’uomo che il 22 settembre scorso ricevette le coltellate dovrà infatti comparire di fronte a una Corte delle assise criminali per rispondere di tentato omicidio, coazione, minaccia e lesioni gravi. È sospettato (anche) di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie. Stasera l’attesissima inaugurazione dell'AIL Arena con il match tra Svizzera e Malta. La rossocrociata Viola Calligaris: «È un’opportunità che fino a pochi anni fa sarebbe stata inimmaginabile». Il ct Rafel Navarro: «La posta in palio è alta: vogliamo vincere e volare ai playoff verso il Mondiale». Infine, sempre su CdT.ch, un articolo sulla situazione immobiliare a Lugano, dove aumentano le case ma non gli hotel e i ristoranti. È infatti stato pubblicato lo studio sullo stato degli edifici e delle abitazioni della Città nel 2025: rispetto al 2024 sono cresciuti del 9,2% gli stabili in costruzione, ma nello stesso tempo sono arretrati del 7,8% gli spazi per gli alberghi e per la ristorazione, così come per la ricerca e la scuola. Su Ticinonews.ch, invece, si torna a parlare della Capitale svizzera della cultura 2030, assegnata alla città di Aarau. Il Ticino rimane con un po' di amaro in bocca, ma - come affermato dal vicesindaco di Lugano e dal sindaco di Bellinzona - si guarda già al 2033. Vi aspettiamo, come sempre, su tutti i nostri canali per le news di giornata e tanti altri approfondimenti sull’attualità locale e internazionale.
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