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Care lettrici e cari lettori, buongiorno. «Sì, in alcuni quartieri di Lugano c’è un senso di insicurezza». Sono le parole del comandante ad interim della Polizia cittadina, Mauro Maggiulli, a seguito delle ulteriori aggressioni avvenute in città, nel fine settimana. A preoccupare è in particolare la rapidità con cui si passa, in alcuni contesti, dallo scontro verbale alla violenza anche grave. Michele Bertini: «Deriva molto preoccupante alla quale tutta la società deve dare risposta». Trovate l'articolo completo, di Francesco Pellegrinelli, su CdT.ch. Allo stesso tema è dedicato anche l'editoriale odierno del vicedirettore Gianni Righinetti, intitolato «A Lugano la sicurezza non diventi uno slogan». Passiamo alle cronache del Mendrisiotto. Si è conclusa l'inchiesta esterna sulla casa anziani Santa Filomena di Stabio. Gli approfondimenti non hanno permesso di appurare fatti di natura penale. Sono però emerse criticità che hanno portato a misure riorganizzative, ad esempio relative alla gestione dei farmaci e all'allontanamento di un infermiere. L'articolo completo di Lidia Travaini e Stefano Lippmann è disponibile su CdT.ch. Con i colleghi di Ticinonews parliamo invece della tragedia del Pizzo Cengalo. A distanza di nove anni, oggi, a Pontresina, si apre un processo eccezionale per la giustizia svizzera. Cinque persone dovranno rispondere di omicidio colposo plurimo per la frana che il 23 agosto 2017 travolse e uccise otto escursionisti in Val Bondasca. Per il momento è tutto. Vi aspettiamo, anche oggi, sui nostri portali, con tante notizie interessanti e con tutti gli aggiornamenti sui temi di giornata. Passate a trovarci!
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