|
Care lettrici e cari lettori, buongiorno e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del gruppo Corriere del Ticino. Questa mattina sul sito CdT.ch trovate l’editoriale di Mauro Rossi dedicato all’Eurovision Song Contest, manifestazione canora nata esattamente settant’anni fa a Lugano e in programma da oggi al 16 maggio. Sotto la lente il boicottaggio messo in atto da cinque Paesi e la partecipazione di Israele: «La musica smette di unire». Torniamo a parlare del blocco dei ristorni all'Italia. Dopo le parole del presidente del Governo Claudio Zali, i rappresentanti ticinesi a Berna invitano alla cautela: il rischio è di esacerbare i rapporti già tesi con Roma e il Consiglio federale. Ci spiegano tutto Martina Salvini e Giona Carcano, che tracciano anche un quadro dei precedenti. Su Ticinonews, invece, il direttore sanitario del Gruppo ospedaliero Moncucco Christian Garzoni fa chiarezza sull'Hantavirus: dal contagio ai sintomi, passando per cure specifiche e vaccini. «Niente panico, la situazione è totalmente diversa dal Covid». Le carceri svizzere sono sempre più affollate, una situazione del genere non si vedeva dal 1988. Ma com'è la tendenza in Ticino? Abbiamo fatto il punto con il direttore delle strutture ticinesi Stefano Laffranchini. Per il momento è tutto. Ma, come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi lungo l'arco della giornata per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti dell’attualità locale e internazionale.
|