|
Buongiorno, e ben ritrovati con Sette su Sette, la newsletter del Gruppo Corriere del Ticino che vi offre un'informazione a 360 gradi. Questa mattina CdT.ch apre con «Condanne, assoluzioni e ricorsi: quando l’agente è sotto accusa». Il presunto pestaggio a danno di un venditore ambulante del 1. agosto 2015, il fermo al Quartiere Maghetti del 28 dicembre 2021 e quello più recente di Camignolo. Sono alcuni tra i casi di cronaca giudiziaria che negli ultimi anni hanno visto come indagati o imputati degli agenti di Polizia della Città di Lugano. In due di questi, i fermi «muscolosi» in centro e durante una protesta pro-pal, hanno riportato d’attualità il tema della proporzionalità degli interventi delle forze dell’ordine e della difficoltà per gli agenti stessi di dover decidere in frazioni di secondo. «L'Europa non confonda la prudenza con l'attesa» è invece l’editoriale firmato dal direttore Gianni Righinetti, che parla del voto negli USA e della necessità del vecchio continente di «darsi una mossa». Spazio anche all’intervista a Romolo Nottaris. L’alpinista ci racconta come è nata la passione per la montagna: «Dalla voglia di mettere le mani dove nessuno le ha mai messe», dice al Corriere del Ticino. Su Ticinonews.ch si torna a parlare degli allarmi bomba sugli aerei. «Siamo nella guerra dell'ombra, l'obiettivo è creare insicurezza», commenta Peter Regli, ex capo dei Servizi segreti svizzeri. Per il momento è tutto. Come sempre, vi invitiamo a rimanere con noi durante la giornata per nuovi, interessanti approfondimenti e per tutti gli aggiornamenti più importanti.
|