Lars Weibel, una sfida stuzzicante

Un fulmine a ciel sereno. O non proprio. Perché non più tardi di sabato, il CEO dell’Ambrì Piotta Andreas Fischer, su MySports, aveva affermato che entro due settimane l’Ambrì avrebbe comunicato il nome del suo nuovo direttore sportivo. Una dichiarazione fatta all’insaputa dell’ormai ex ds, Alessandro Benin, e dell’allenatore Eric Landry. Non il massimo – per utilizzare un eufemismo – a livello di comunicazione. Ma oggi è già tempo di girare pagina: dal cilindro il club leventinese ha cavato il nome di Lars Weibel. Dai fasti della nazionale, di cui è ancora uno dei massimi dirigenti, l’ex portiere è pronto a mettersi in gioco in un nuovo ruolo.
Un ruolo davvero così diverso? Sì e no. Weibel e la federazione hanno trascorso anni a sviluppare la nuova identità della nazionale rossocrociata. Si è dovuto concentrare su un’unica missione, in un certo senso senza concorrenza. Ma le sue conoscenze dell’hockey elvetico – e anche internazionale – non si discutono. Insieme a Patrick Fischer, ha dovuto portare avanti un discorso fatto di tanta diplomazia, mantenendo sempre una visione a medio e lungo termine. Weibel conosce insomma a menadito regole, rapporti e potenzialità dell’hockey svizzero. Certo, rispetto alla nazionale l’Ambrì Piotta è un piccolo – nel senso buono del termine – club, in cui Weibel dovrà trovare una nuova dimensione. Ma la sfida di affidarsi a un uomo con il suo palmarès è senza dubbio stuzzicante. Indipendentemente dalle vie comunicative scelte, l’Ambrì Piotta aveva bisogno di chiarezza a livello societario dopo l’addio a Luca Cereda e Paolo Duca. L’annuncio di Weibel rappresenta un primo passo in questa direzione, il primo tassello dell’Ambrì che verrà. Un club e una squadra che hanno un assoluto bisogno di serenità, in un momento sportivo particolarmente complicato.
Il resto – o parte del resto – lo dirà l’assemblea straordinaria pervista per l’8 febbraio. E non sono allora da escludere altre sorprese a livello dirigenziale. Forse per la prima volta, non è stato il presidente Filippo Lombardi ad annunciare una novità così importante. E ormai da mesi il presidente si è fatto estremamente discreto. Un semplice desiderio di tranquillità o dietro c’è dell’altro? Il popolo biancoblù si attende delle risposte, l’impressione è che le avrà presto. Anche perché c’è una stagione da salvare e la storia, in generale, insegna come la confusione non ha mai portato a grandi risultati. La speranza, allora, è che anche per i giocatori l’arrivo di Weibel permetta di ritrovare quel minimo di serenità per affrontare la seconda parte della stagione. In attesa che – altro elemento da non sottovalutare – si decida del futuro dello staff tecnico.

