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L'opinione

Splende il sole sul turismo ticinese

Gli ultimi risultati sono il frutto di una strategia e di una collaborazione condivisa da tutti gli attori del settore
Christian Vitta
22.07.2026 06:00

Sul turismo ticinese splende il sole. Quello che da sempre accompagna l’immagine del nostro Cantone, ma anche quello rappresentato dai recenti risultati di un settore che genera il 10% del prodotto interno lordo ticinese e il 12% dei posti di lavoro.

Il 2025 è stato un anno positivo e di consolidamento per il nostro turismo. I pernottamenti sono ulteriormente aumentati del 3,7% negli alberghi e del 4,5% nei campeggi. Per quanto concerne gli alberghi il risultato è ancora più significativo considerando che nel resto della Svizzera la crescita media dei pernottamenti si è attestata attorno al 2,6%. Anche i primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva in Ticino.

Questi risultati sono il frutto di una strategia e di una collaborazione condivisa da tutti gli attori del settore. Crescita che affonda le proprie radici nel periodo successivo alla pandemia, durante il quale il settore ha saputo recuperare e superare costantemente i livelli precedenti il 2020. Il turismo ticinese ha dimostrato resilienza e capacità di evolvere, coniugando tradizione e innovazione. Ha saputo, in altre parole, preparare il terreno affinché, dopo un periodo difficile, il sole potesse tornare a splendere con più intensità. A questi risultati ha contribuito anche la capacità degli imprenditori d’investire nella qualità delle strutture ricettive. Negli ultimi anni si sono moltiplicati progetti di ristrutturazione e nuove aperture che hanno permesso di elevare gli standard di qualità e di rispondere alle aspettative di una clientela sempre più esigente. Dall’entrata in vigore nel 2015 della rinnovata legge sul turismo il comparto turistico ticinese, anche grazie al sostegno dell’ente pubblico, ha complessivamente investito quasi mezzo miliardo di franchi, migliorando le strutture ricettive e generando un importante indotto economico sul territorio. Accanto agli investimenti strutturali sono state promosse nuove iniziative e nuovi servizi. Fra le iniziative possiamo citare «Vivi il tuo Ticino» creato nel periodo pandemico che ha permesso di coniugare un sostegno alla popolazione ticinese e la promozione del turismo ticinese in un periodo particolarmente complesso. Fra i prodotti che si sono consolidati e conoscono oggi un crescente successo vi è Ticino Ticket, introdotto in concomitanza con l’apertura della nuova galleria ferroviaria del San Gottardo, che oltre a promuovere il turismo nel nostro Cantone favorisce anche una mobilità sostenibile. Anche a livello strategico sono stati sviluppati negli ultimi anni progetti promettenti. Uno riguarda lo sviluppo del nostro Cantone quale destinazione congressuale, l’altro denominato «Ticino 365» mira a rendere attrattivo il Ticino durante tutto l’anno e non solo nei periodi di alta stagione. I primi risultati sono incoraggianti con una crescita dei pernottamenti anche nei periodi invernali.

Le sfide che attendono il settore rimangono molte, dal franco svizzero forte, alla concorrenza nazionale e internazionale, all’incertezza a livello globale e alle misure di risparmio che interesseranno gli enti pubblici a più livelli. Queste sfide richiederanno una grande capacità di adattamento partendo però da una certezza: il turismo rimane un settore importante per il nostro Cantone caratterizzato da attori motivati e intraprendenti con i quali in questi anni ho avuto il privilegio di potermi confrontare. Oggi il settore ha saputo fare un ulteriore salto di qualità strutturale che permette di guardare al futuro con fiducia a condizione di sapersi costantemente innovare, sviluppando ulteriormente la cultura dell’accoglienza e la qualità dei servizi offerti lungo tutto l’arco dell’anno.