Intervista

Alla ricerca della casa perduta

Casa Astra da quasi due decenni è il riferimento per chi in Ticino, per vari motivi, si ritrova ad essere privo di alloggio
Il direttore Donato di Blasi (seduto) e Marco d’Erchie. ©CdT/Zocchetti
Michele Castiglioni
23.06.2022 17:25
Avere un tetto sopra la testa è per antonomasia, uno degli elementi fondamentali per il benessere di base delle persone, dei cittadini. Ma cosa succede a chi la casa non ce l’ha, perché l’ha persa (o non l’ha mai avuta)? Ne parliamo con il direttore di Casa Astra, Donato Di Blasi e Marco d’Erchie, operatore presso l’attuale sede di Mendrisio.

Casa Astra dà «una casa a chi non ce l’ha»: come e da dove nasce questo pensiero, il desiderio di rispondere a questo problema?

Donato Di Blasi: «La struttura è stata aperta in un appartamento a Ligornetto nel 2004 dall’associazione ‘Movimento dei senza voce’. In quel momento ci occupavamo di persone senza alloggio, ma anche spesso senza un permesso di soggiorno in Svizzera, in particolare la comunità ecuadoriana....