Isole comprese

Il senso di Genova nei suoi carruggi

Difficile resistere al suo mix di odori, sapori, culture e lingue diverse tipico delle città portuali
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Prisca Dindo
24.04.2022 07:00
Non la scorgi subito. La luce nella cattedrale è sempre fioca. Tuttavia, se volgi lo sguardo a destra rispetto all’altare, la noti per via della sua forma. Nera, leggermente affusolata: non ha nulla a che vedere con il resto della chiesa. È una bomba. Un ordigno calibro 381 mm che risale alla Seconda guerra mondiale. Sta lì, appoggiato alla navata della Cattedrale di San Lorenzo a Genova dal 1941, quando piovve dal cielo dopo esser stato lanciato da una nave inglese. Quel giorno squarciò il tetto della cattedrale ma cadde a terra senza deflagrare. L’ordigno aveva fatto cilecca e i genovesi gridarono al miracolo. Il fatto che fosse inesplosa era un «segno» inequivocabile.

Non sembra l’unico miracolo accaduto a Genova durante il secondo conflitto mondiale. Malgrado...