L'intervista

Pro Juventute sugli effetti della pandemia

A due anni dall’inizio dell’emergenza sanitaria, riflettiamo sulle conseguenze di questo periodo sulla salute dei giovani grazie all’intervento di Mara Foppoli, psicoterapeuta e responsabile della Consulenza di Pro Juventute per la Svizzera italiana
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Letizia Ricciardi
15.03.2022 11:21
Avete riscontrato un aumento delle richieste d’aiuto durante la pandemia?
«Sì, sicuramente c’è stato un aumento. Allo scoppio della pandemia, Pro Juventute ha redatto un Rapporto Coronavirus in modo da misurare il livello di benessere dei più giovani di fronte all’emergenza sanitaria. I risultati della ricerca hanno evidenziato come bambini, adolescenti e famiglie abbiano reagito e stiano ancora affrontando la situazione pandemica in modo diverso, a seconda delle risorse emotive e materiali a loro disposizione. A nostro parere, è fondamentale fornire il sostegno necessario sin da subito, in modo da evitare che le persone subiscano le conseguenze di questo momento difficile anche in futuro.  Bisogna sicuramente adottare delle misure per contrastare...