Storia

Stato di diritto: lezioni, attualità e modernità di Beccaria

Il saggio «Dei delitti e delle pene» di Cesare Beccaria ha posto le basi per l'affermazione dell'individuo elemento centrale della società.
Ritratto di Cesare Beccaria (1738 - 1794)
Amedeo Gasparini
10.06.2022 09:58
Il Dei delitti e delle pene del 1764 di Cesare Beccaria è un testo di straordinaria attualità. Non tanto per la lungimiranza nel criticare, in epoca non sospetta, la pena di morte, ma anche per la strenua difesa dei diritti di chi è sotto processo o condannato. Il saggio considera la dimensione individuale e sociale dell’essere umano in relazione al suo stare in società. L’obiettivo del Beccaria è di dimostrare come qualsiasi pena debba essere giusta, dettata dalle leggi, pubblica, necessaria e ben categorizzata. Principi che fondano non solo il processo penale oggi, ma anche lo Stato di diritto. Beccaria identifica le condizioni in cui le pene devono essere somministrate ad individui che commettono reati. Egli fa discorsi sui processi e la prescrizione...