Terraviva

Lavoro, mercato e pinte: l'avventura dei birrifici ticinesi

Negli ultimi due secoli numerose aziende hanno portato soldi e progresso in diverse regioni – Ora la loro storia è raccolta in un libro di Daniele Foletti
Jonas Marti
02.07.2022 18:12
Le grandi storie cominciano spesso in piccoli luoghi. E così la prima bottiglia di birra ticinese viene stappata nel 1792 in Leventina, nel solitario paesino di Piotta, in una semplice fabbrica costruita da un certo Cipriano Antonio Piccoli che, per riempire la sua gièschéira, la ghiacciaia, ospitata in un lungo cunicolo ai piedi della montagna, deve salire d’inverno fino al lago Ritom, spaccare i grandi blocchi di ghiaccio e trasportarli a valle con le slitte. Una fatica d’Ercole che viene però premiata dall’inaspettato successo. Il nipote Carlo, soprannominato biratin, trascorrerà poi alcuni anni nell’Impero austro-ungarico per carpire ogni segreto della bionda frizzante.

Sono passati esattamente duecentotrenta anni dall’inizio di questa straordinaria...