Cent'anni fa

A Bienne un foglio di annunci che fa discutere e pure molto

Le notizie dell'8 gennaio 1926
© Archivio CdT
Nicola Bottani
Nicola Bottani
08.01.2026 06:00

Confederazione
(ag) – La Municipalità di Bienne, in maggioranza socialista, decideva ultimamente di pubblicare un «Foglio ufficiale di annunzi». Questa impresa urtò contro l’opposizione assoluta della stampa locale, dei commercianti e degli artigiani della città. Parecchie organizzazioni economiche manifestarono la loro volontà di combattere il nuovo organo con tutti i mezzi a loro disposizione. La Municipalità, per rappresaglia, vietò allora a tutti i servizi dell’Amministrazione municipale di passare ordinazioni a delle ditte cittadine, eccettuato le piccole ordinazioni urgenti e indispensabili. Il gruppo borghese della Municipalità ha protestato contro questa decisione. La stampa suggerisce di organizzare una manifestazione di protesta dei contribuenti.

(ag) – La cerimonia funebre che ebbe luogo ieri a Berna alla memoria del colonnello Fritz Zeerleder ha dimostrato quale stima il defunto godeva nella sua città natale e in numerosi circoli.

(ag) – Durante l’esecuzione di alcuni lavori nella vecchia curia della Parrocchiale cattolica-romana di Soletta, situata presso la Cattedrale, gli operi scoprirono tre tombe, che datano dai primi secoli dell’era cristiana. Le tombe contenevano scheletri in parte ben conservati.

(ag) – Il valore delle merci esportate dal distretto consolare di Zurigo a destinazione degli Stati Uniti ammonta durante il mese di dicembre 1925 a 1.308.264 dollari contro 1.567.966 dollari nel mese precedente.

(ag) – Nella notte da mercoledì a giovedì un incendio ha completamente distrutto a Leimbach, presso Wöngi, una grande casa colonica, appartenente all’agricoltore Rodolfo Moser. Gli inquilini si salvarono a stento. Tuttavia una giovane domestica di 16 anni, signorina Emma Luder di Luterbach, la cui camera si trovava presso il granaio, non ebbe il tempo di fuggire e periva nelle fiamme. Il mobiglio potè essere salvato. L’edificio era assicurato per una somma di 33.000 franchi e il mobiglio per fr. 35.000.

(ag) – Un incendio, la cui causa non è ancora stabilita, ha distrutto a Cullayes, nella notte da mercoledì a giovedì, una masseria composta della casa di abitazione, del cascinale e della stalla. Il bestiame ha potuto essere slavato. La famiglia dell’agricoltore Rossier dovette salvarsi attraverso le finestre.

(ag) – Il signor Teodor Kuhn, proprietario della fabbrica di organi di Maennedorf, morto il mese di ottobre scorso, ha legato la somma di 10.000 franchi per permettere ai ragazzi poveri della località di apprendere una professione o per facilitare i loro studi. Inoltre il defunto ha lasciato la somma di 20.000 franchi a diversi istituti di beneficenza.

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