A Milano mano pesante della censura fascista contro i giornali

Confederazione
All’esposizione di Berna
Berna, 16 (ag) – Martedì all’Esposizione nazionale agricola furono vendute 20.000 carte d’entrata. L’esposizione fu inoltre visitata da numerosi detentori di carte di abbonamento valevoli per tutta la durata dell’esposizione. La cantina ha servito 4260 pasti e 750 persone hanno frequentato il cinematografo.
Un’ecatombe di giornali a Milano
Milano, 16 (ag) – Il settimanale umoristico socialista L’Asino, che ha oltre 30 anni di vita, sospende le proprie pubblicazioni. Negli ambienti giornalistici si assicura anche che il quotidiano socialista Avanti! si trova in condizioni di dover cessare quanto prima le proprie pubblicazioni. Altrettanto si dice della Giustizia, organo dei socialisti unitari. Le difficoltà maggiori per i due quotidiani provengono dai provvedimenti politici presi nei loro confronti. In meno di un anno il prefetto di Milano ha ordinato per 85 volte il sequestro dell’Avanti! e 65 volte quello della Giustizia. I danni, anche dal punto di vista amministrativo, sono notevoli.
Oltre a ciò, è venuto meno ai due giornali socialisti l’appoggio di una gran parte della massa. In questi giorni sono state aperte delle sottoscrizioni dall’esito delle quali dipenderà forse la continuazione della pubblicazione o meno dei due giornali.
L’Avanti! fu fondato 31 anni fa dai precursori del movimento socialista italiano. Organo ufficiale del partito, in questi ultimi anni aveva assunto tendenze massimaliste. La Giustizia si pubblicava dapprima a Reggio Emilia; 5 anni fa fu trasportato a Milano, diventando organo dei socialisti unitari quando questi si erano staccati dal resto del partito.
Se i due giornali scompariranno, Milano non avrà più che giornali fascisti o filo fascisti, ad eccezione del Corriere della Sera che ha poco sofferto dei provvedimenti presi a suo riguardo grazie ai mezzi tipografici che gli permettono di pubblicare immediatamente dopo il sequestro delle edizioni supplementari purgate. La tiratura del Corriere della Sera è andata aumentando in questi ultimi anni. Il giornale raggiunge le 80.000 copie giornaliere e viene quindi a trovarsi fra gli organi maggiori dell’Europa.
Le inondazioni in Cina
Pechino, 16 (ag) – Sulle gravi inondazioni nella provincia di Chan-Toung un telegramma annuncia la rottura delle dighe del Fiume Giallo. I resoconti sono contraddittori sul numero delle vittime e sull’importanza dei danni. La situazione è gravissima nella regione inondata. Si stanno organizzando alacremente i lavori di soccorso.
Lo sciopero della gente di mare
Londra, 15 ag (Havas) – Si annuncia da Johannesburg al «Times» che la gente di mare in isciopero nei porti dell’Africa del Sud ha chiesto alle Trade Unions un appoggio finanziario.
Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino del 16 settembre 1925 disponibile nell'Archivio Storico del CdT.
