A Palazzo federale si è discusso della correzione della Maggia

Per la correzione della Maggia
Berna, 25 (Resp.) – Mercoledì mattina ha avuto luogo a Palazzo federale un’importante conferenza tra l’onorevole cons. fed. Chuard, capo del Dipartimento federale degli Interni, e una delegazione ticinese composta dall’on. Cons. di Stato Guglielmo Canevascini, dall’on. Rusca, sindaco di Locarno, e dall’ing. Balli di Locarno, onde discutere di parecchie questioni concernenti la correzione della Maggia.
Il Governo ticinese, d’accordo col Comune di Locarno, avrebbe abbandonato l’idea di ricostruire il vecchio ponte Tra Locarno ed Ascona e vorrebbe costruirne uno nuovo, la cui costruzione richiederebbe ima spesa di circa mezzo milione di franchi. Inoltre il Governo ticinese avrebbe l’intenzione i costruire una nuova strada tra Locarno ed Ascona, la quale costerebbe circa fr. 800.000. Nella conferenza di Berna il rappresentante del Governo ticinese, nonchè l’ingegnere Balli ed il sindaco di Locarno, hanno esposto in una conversazione cordialissima coll’onorevole consigliere federale Chuard i progetti per queste due costruzioni, sottolineandone l’importanza per la regione locarnese, nonchè per la sicurezza degli abitati nelle vicinanze del ponte sulla Maggia. L’on. cons. fed. Chuard ha dichiarato che egli esaminerà questi due progetti e la relativa domanda di sussidio presentata dal Governo ticinese colla maggiore benevolenza e che farà poi conoscere la sua risposta dal Governo ticinese stesso.
La delegazione ticinese è poi ripartita nel pomeriggio per il Ticino.
Cronaca Cantonale
Ai primi di aprile 400 germanici verranno nel Ticino visitando la Leventina e ripartendosi poi fra Locarno e Lugano.
Nell’aula del Gran Consiglio ha avuto luogo l’esame dei 35 superstiti dei 103 concorrenti ai sei posti di gendarme messi a concorso.
Le Assisi Pretoriali di Bellinzona hanno assolto l’ing. Otto Strub, della direzione dei telegrafi di Berna, che nel 1924 investiva e feriva col camion un ragazzetto. Lo Strub è stato però condannato a pagare alla parte civile fr. 2300 per danni.
L’impiegato ferroviario Ernesto Brentini, mentre martedì mattina accudiva al proprio servizio nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Faido, colto da improvviso malore cadeva sul binario proprio nel momento in cui transitava il treno omnibus delle ore 10,05; il corpo dell’infelice veniva letteralmente tagliato in due pezzi alla altezza del ventricolo. Al personale del treno, ed ai signori dr. Pozzi e Dr. Borrani, prontamente accorsi, altro non restava che constatare l’immediata morte del disgraziato.
A cura della Scuola Ticinese di Coltura Italiana, il prof. Angelo Cabrini, dell’Ufficio Internazionale del Lavoro, terrà giovedì sera, 25 corr. alle ore 8,30 nel Salone della Normale Femminile, una pubblica conferenza sul tema: «Il lavoro e la Società delle Nazioni».
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