A Roma si è discusso di convenzioni e confini tra Italia e Svizzera

La convenzione del Gottardo
Roma, 2 (ag) – Alla Camera dei deputati è stata distribuita martedì la relazione che accompagna il disegno di legge per l’approvazione dei decreti del 3 gennaio scorso, i quali danno esecuzione all’accordo concluso fra la Italia e la Svizzera per alcune deroghe alle disposizioni della convenzione del Gottardo. La relazione rileva le proposte del governo svizzero e illustra le ragioni di tali proposte. La relazione conclude raccomandando di accogliere la richiesta di deroga per l’articolo 10, limitandone la durata a soli 5 anni, fino al primo maggio 1930, e di aderire alla proroga fino al primo gennaio 1936 relativamente all’articolo 12, per non compromettere l’integrale applicazione delle disposizioni previste da quest’ultimo articolo.
Fra Italia e Svizzera
La delimitazione dei confini
Roma, 2 (ag) – Il Consiglio dei ministri riunitosi martedì, sotto la presidenza dell’on. Mussolini, su proposta dello stesso capo del governo ha approvato i seguenti verbali, relativi alla delimitazione dei confini italo-svizzeri: 1) processo verbale di delimitazione del Ponte di Arzo-Saltrio, firmato a Como l’8 aprile 1915; 2) processo verbale di delimitazione fra i termini 105 e 107b dei Comuni di Genestrerio e Besazio, firmato a Camedo il 28 aprile 1925; 3) processo verbale addizionale a quello sopra indicato, firmato al Monte Generoso Kulm il 18 agosto 1925; 4) processo verbale relativo al consolidamento dei termini 21 fra Monte Fiasca (Italia) e Breno (Svizzera) e fra Cariglia e Breno, firmato al Monte Generoso Kulm il 18 agosto 1925; 5) processo verbale concernente la delimitazione dei confini del ponte stradale sulla Rivellasca presso Camedo (Centovalli), firmato a Camedo il 28 parile 1925; 6) processo verbale di delimitazione dei confini del ponte ferroviario della Rivellasca presso presso Camedo, firmato il 28 aprile 1925.
Ticino
Consiglio di Stato
Si ammette il signor dr. Martin Rausch, medico dentista, da Weissenthurm (Germania), all’esercizio dell’arte dentaria nel Cantone in qualità di assistente presso il Gabinetto del dr. F. Fisch in Lugano.
Si risolve di presentare alla famiglia del defunto e compianto signor Arnoldo Franscini, già direttore del IV. Circondario delle Dogane Federali, le più vive condoglianze ed i più sentiti ringraziamenti per il legato di fr. 2000 fatto dal defunto a favore della Cassa Pensione del Corpo Insegnante.
Nel giornalismo tirolese
Innsbruck, 3 (ag) – La Meraner Zeitung ha ha cessato le sue pubblicazioni il 28 febbraio scorso dopo 59 anni di esistenza. L’Alpenzeitung, giornale pubblicato in tedesco ma di sentimenti italofili, lo sostituisce.
Clicca qui per l'edizione completa del Corriere del Ticino del 3 marzo 1926 disponibile nell'Archivio Storico del CdT.
