«Al pedone, la società con ammirazione e riconoscenza»

La Nota
Sono sorte in questi ultimi anni l’aristocrazia della politica, l’aristocrazia delle arti belle e di quelle brutte, l’aristocrazia del lavoro e quella del dolce far niente, ed ora sta per spuntare sull’orizzonte un’altra aristocrazia, quella del pedone.
Io, per conto mio, sto già pensando al blasone che dovrò inalberare quando noi pedoni, ridotti a pochi ma buoni esemplari, costituiremo la classe privilegiata, aristocratica, al passaggio della quale la gente si fa in disparte e si ferma ad ammirare.
Nel blasone metterò una polizza di assicurazione contro la vita, l’immagine di San Cristoforo protettore della gente che va a piedi, la figura di un paracarro rotto per significare che il pedone nella vita sociale moderna vale meno di un paracarro sano, il tutto coronato da quattro o cinque moccoli.
Confratelli pedoni, portate un po’ di pazienza chè fra qualche anno i re della strada, gli aristocratici per eccellenza saremo noi. Fra qualche anno non ci sarà, si può dire, un cane che non fili in automobile. Vedete già oggi che persino gli spazzini fanno il loro servizio in automobile; se chiamate il lattivendolo ve lo vedete arrivare alla porta in auto; il prestinaio vi porta il pane su una Fiat; lo spazzacamino, in barba alla poesia che tanto ci commoveva da bambini, corre a portare i suoi servizi in motocicletta; ricchi, poveri, lavoratori, buontemponi, proprietari, operai, galantuomini e ladri, belli e brutti, juevenes et cani viaggiano in automobile.
Verrà quindi il tempo in cui coloro che vanno a piedi si conteranno sulle dita di una mano. E costituiremo la nuova aristocrazia. I nostri fornitori ci serviranno in automobile o in moto; passeremo per le strade come dei fenomeni ambulanti, la gente ci domanderà il nostro nome, se lo farà passare di bocca in bocca con una espressione di meraviglia: È un pedone!. Come una volta quando passava una carrozza padronale a otto cavalli la gente si sussurrava: È il principe tale.
I giornali stamperanno la nostra fotografia, i giornalisti verranno ad intervistarci con questa dedica: Al pedone, la società con ammirazione e riconoscenza; e al posto della statua metteranno simboli eloquenti, un braccio o una gamba o una testa ammaccata. E in quei giorni della nostra gloria gli automobilisti si disputeranno l’onore di tirar sotto un pedone. Quod non est in votis.
Gavroche
Pubblicità
Moto Guzzi, la gran marca italiana. Vincitrice del V Giro d’Italia: I, II e III assoluta. Vincitrice I campionato d’Europa: I, II assoluta. Agenti per il Ticino: Garage O. R. M. Foglia e Vicari. Riparazioni, Motori, Gomme, Olio, Benzina. Moto Chater-Lea, Scott, Harley. Domandate i nuovi prezzi. Viale Cassarate, Telef. 10.26.
Piccola Pubblicità
Cedo Lugano, centralissimo, avviato negozio alimentari. Incasso 130-150 giornalieri. Offette s. cifra V. 4738 pr. Publicitas, Lugano.
Tutte le edizioni del Corriere del Ticino sono disponibili nell'Archivio Storico del CdT.
