Avvocato aggredito in piazza con un coltello da cucina

La Giornata estera
La Grecia vive da alcuni anni in rivoluzioni. Un regime non fa tempo a mettere radici che subito viene rovesciato. Ora è la volta del Dittatore Pangalos il quale pareva tenere nelle sue mani tutto il paese. Un movimento rivoluzionario di cui si hanno scarsi particolari ha rovesciato il Governo e arrestato il dittatore.
L’interruzione avvenuta nei negoziati per la conclusione del Cartello dell’acciaio, raggruppante i produttori della Francia, della Germania, del Belgio, del Lussemburgo e della Sarre, è stata cagionata dalle difficoltà opposte dagli industriali belgi, i quali non si sono ancora rassegnati a consentire i sacrifici imposti d’altronde ai produttori delle altre Nazioni, consistenti nel ridurre la produzione dell’acciaio, in maniera proporzionale fra tutti gli aderenti al trust, per porre riparo alla situazione attuale di superproduzione. «I vantaggi di una decisione — informa il Temps — sarebbero ben chiari. Mentre i prezzi di costo potranno per effetto della specializzazione, che costituisce uno dei caposaldi dell’accordo, essere diminuiti notevolmente, i prezzi di vendita subiranno un aumento dal 25 al 30 per cento sui mercati esteri ai paesi di produzione. Il cartello limiterebbe tale produzione globale a due milioni 630 mila tonnellate di acciaio.
Il Daily Telegraph, occupandosi delle questioni di Tangeri, afferma che la domanda spagnuola di incorporare Tangeri può causare seri imbarazzi a Londra, Parigi e Roma. «Gli interessi ufficiali britannici a Tangeri — dice il giornale — sono strategici ed il controllo di Tangeri da parte di un’unica Potenza costituirebbe una minaccia per Gibilterra e la libertà vitale della flotta britannica, nonché per le comunicazioni dell’Impero. Il giornale così continua: «Riguardo all’Italia, la questione è alquanto oscura, non potendosi supporre la risposta che l’on. Mussolini darà alla richiesta di Madrid. Finora Mussolini non ha ritirato la domanda di partecipazione dell’Italia all’amministrazione di Tangeri, domanda recentemente presentata a Londra. Inoltre le aspettative italiane per ottenere presto un posto a Tangeri erano vivissime, e abbandonare tale richiesta potrebbe urtare le opinioni fasciste. Perciò il silenzio italiano, oppure l’adesione alla domanda della Spagna, desterebbero sorpresa, a meno che l’Italia sapesse che la domanda della Spagna era un bluff destinato ad indurre le Potenze a concedere alla Spagna un seggio permanente nel Consiglio della Società delle Nazioni».
Un’aggressione a mano armata
Stamane l’avvocato Nino Greppi venne avvicinato da un individuo il quale dopo aver pronunciato alcune frasi sconnesse estratto un coltellaccio da cucina si lanciava contro l’avvocato. L’avv. Greppi fece in fretta a scansare l’aggressore il quale riuscì solo a produrgli una leggera scalfitura al collo. Accorsa gente, l’aggressore che è certo Donini Paolo venne disarmato e tradotto poi dai gendarmi in polizia.
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