Chi si sposta per lavorare e chi si sposta per viaggiare

Gli italiani all’estero
Il Commissariato d’emigrazione pubblica delle cifre in merito alle condizioni sui mercati del lavoro esteri e in correlazione alle stesse la cifra degli italiani residenti dei paesi corrispondenti. La statistica non diede delle cifre determinate per l’Austria e per la Germania dove non si cita che la cifra di 1300 italiani per la regione di Stoccarda; lo stesso si dica per l’Inghilterra dove la disoccupazione dura tuttavia. Si danno le seguenti cifre: Belgio, 3000 italiani; Francia, 800.000; Lussemburgo 11.000; Renania 8000; Russia 100; Spagna 3000. L’immigrazione italiana nell’Olanda e nella Norvegia è tanto minima da non doversi neppure prendere in considerazione. Per quanto concerne la Svizzera, la quale, accanto alla Francia sta alla testa fra le mete per l’emigrazione italiana si citano: Territorio di Losanna: 20.000; Ticino: 30.000; San Gallo: 9.000 e Zurigo 25.000. La cifra complessiva di 84.000 italiani per la Svizzera si copre in sostanza (non precisamente) con quelle del nostro censimento popolare del dicembre 1920 in cui nella popolazione complessiva presente nelle differenti località di 3.886.000 persone (popolazione domiciliata 3.880.320) si annoverano 100.426 cittadini italiani. La diminuzione rispetto al 1910 (177 mila) era stata specialmente conseguenza degli anni della guerra. Da allora l’affluenza specialmente di immigranti periodici è aumentata.
Una sede per l’ufficio informazioni
Coloro che seguono lo sviluppo del movimento dei forestieri e l’andamento dell’industria degli alberghi, la sola industria redditizia per la nostra regione, sanno che uno degli organismi principali del movimento dei forestieri è precisamente l’Ufficio Informazioni. […] I forestieri che giungono a Lugano si recano all’Ufficio per informarsi sugli alberghi, sulle gite, sulle escursioni che si possono effettuare; vi si recano per avere dati, informazioni sulla città e sui dintorni, itinerari di viaggi e di escursioni; orari, vi si recano per consultare prospetti, guide, orari, giornali e riviste. La frequenza dell’Ufficio informazioni è fortissima specialmente nel pieno della stagione quando l’Ufficio deve provvedere anche al servizio alloggi. In quasi tutte le città l’Ufficio Informazioni è collocato non solo in un posto centrale ma in locali ampi, decorosi, signorili. La città di Lucerna ha stanziato recentemente una somma di 150 mila franchi per dotare l’Ufficio Informazioni della città di una nuova e più decorosa sede. Da noi l’Ufficio Informazioni è costretto in un angusto locale nel Palazzo Municipale dove il forestiero può trovare di tutto fuori che del decoro e della comodità. Nei periodi delle stagioni per l’angustia del locale si vedono i forestieri fare la coda alla porta dell’Ufficio; e quelli che riescono a mettervi piede non hanno modo di accomodarsi mentre attendono che gli altri vengano sbrigati; tanto è angusto il locale. […] L’amministrazione comunale, le associazioni tutte che si occupano del promovimento della industria degli alberghi devono decidersi una buona volta a dare all’Ufficio Informazioni una sede di più ampia, decorosa e signorile.
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