Cent'anni fa

Chi vuole emigrare in America deve passare da Zurigo

Le notizie del 6 ottobre 1926
Locale deputato al pranzo degli immigrati a Ellis Island. ©Wikimedia
Red. Online
06.10.2026 06:00

La Cina e la lotta contro lo straniero
In un articolo del «Daily News», Chao-Hsin-Chu, delegato alla Società delle Nazioni, ministro cinese a Londra, dichiara che i cinesi sono pronti a lottare per scuotere il giogo straniero, ch’essi tollerano da 80 anni. Il signor Chu aggiunge che il suo popolo non teme più i cannoni e che non sarà con questo mezzo che si potrà soggiogare una popolazione di 400 milioni. Manifestazioni antibritanniche sono previste per domani a Wuchang. Colpi d’arma da fuoco furono sparati ieri contro le navi britanniche, ancorate nel porto di Hwangchow. Una cannoniera inglese ha risposto.

Per chi emigra in America
Il Consolato generale americano in Zurigo ci fa ufficialmente la comunicazione seguente. Tutte le persone nate in Isvizzera che hanno attualmente il loro domicilio in questo paese e che intendono emigrare negli Stati Uniti d’America devono procurarsi il visto per emigranti e riempire a questo scopo un modulo speciale d’inscrizione. Lo si può procurare unicamente presso il Consolato americano in Zurigo e solamente dietro domanda scritta e trasmessa alla posta prima del 13 ottobre 1928. Questa domanda deve essere redatta come segue: «Al Consolato generale americano in Zurigo, Bahnhofstrasse, 38. Vogliate farci pervenire nella busta annessa indirizzata e affrancata un modulo per farmi inscrivere nella lista d’aspetto delle persone nate in Isvizzera che hanno l’intenzione di recarsi negli Stati Uniti come emigranti. (Firma) ». Fino a nuovo ordine non è possibile ai funzionari dei consolati americani d’esprimersi quando le persone che si sono fatte inscrivere nella lista d’aspetto possano ottenere il visto per immigranti; una comunicazione in merito sarà pubblicata nella stampa durante il mese di dicembre.

L’operetta all’Apollo
«La Danza delle Libellule» venne data ieri sera decorosamente davanti a pubblico un po’ scarso, ma non per questo meno disposto agli applausi.  Ogni sera più si afferma il favore del pubblico verso il comico Razzoli; bis insistentemente richiesto di «Bambolina».  Molti applausi anche alla soprano Colibri e al tenore Pezzoli. Rinnovata la sensazione di una troppo palese deficienza nelle parti secondarie. Sempre buoni, invece, i cori e l’insieme sotto la direzione del maestro Fontana.  Stasera «Bajadera» del Kahlmann.  Domani sera «Acqua Cheta»; si dice che la Compagnia ne sappia dare una gustosissima edizione.

Sterline false
La polizia è interessata in una faccenda di banconote false spacciate in Calprino. L’inchiesta ha condotto all’identificazione dello spacciatore, che era poi una spacciatrice, la quale ha affermato di aver ricevuto la banconota falsa, un biglietto in Lire Sterline, sul treno Milano-Lugano al vagone ristorante. Si sta appurando la verità o meno di questa dichiarazione, mentre il passaporto della straniera è stato sequestrato.

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