Deraglia il direttissimo Milano-Chiasso, panico fra i viaggiatori

Il direttissimo Milano-Chiasso
sviato sotto la galleria di Monza
Ieri mattina a Milano si sparse la notizia di un gravissimo incidente occorso ad un treno nei pressi della Stazione di Monza. Ecco di che si tratta. Il direttissimo Milano-Chiasso, partito dalla Centrale di Milano alle 9,50, verso le 10,30 lasciava la Stazione di Monza, infilava a grande velocità il tunnel che sbocca nei pressi di Lissone. Giunto alla fine della galleria, per la rottura del binario cinque vetture del treno deragliavano. Per fortuna, in quel punto, la velocità era attenuata dalla linea in salita. La scossa prodotta dall’uscita dei vagoni dal binario, e dal rapido ed energico frenare dei freni, destò vivo allarme e grande panico nei viaggiatori, parecchi dei quali, spinti violentemente contro le pareti dei comparti, riportarono leggere contusioni al viso e alle mani. L’opera di sgombero e di riparazione del binario guasto durò per tutta la giornata.
Il processo Hitler-Ludendorff
Monaco, 27 ag (Havas) – Nella udienza di mercoledì mattina del processo Hitler-Ludendorff si procede all’interrogatorio dell’accusato Dr. Weber, presidente dell’associazione nazionalista «Oberland». Egli dichiara che lo scopo dell’organizzazione da lui diretta tendeva alla soppressione del trattato di Versaglia (nota di 100 anni dopo: italianizzazione di Versailles), ad attenuare le divergenze di classe ed a costituire una grande patria tedesca. L’associazione era estranea da qualsiasi partito politico e considerava la Baviera come punto di partenza dell’azione per la liberazione della Germania. L’accusato traccia quindi gli avvenimenti dell’8 e 9 novembre, nel corso dei quali acquistò la convinzione che il generale von Lossow non poteva disporre della sua libertà. Anche il Dr. Weber insiste sulla responsabilità di von Kahr e di von Lossow nella preparazione del colpo di Stato che avrebbe dovuto estendersi a tutto il Reich colla marcia dei ribelli su Berlino.
Rivista Italiana
Il Sen. Bergamini, ex direttore del giornale «L’Italia», è stato vittima di una misteriosa aggressione: due individui lo hanno aggredito e depredato di alcune migliaia di lire. È aperta una inchiesta su questo fatto deplorato da tutta la stampa.
I candidati ai 535 posti in Parlamento sono 1354. Secondo le previsioni che si fanno, su 535 deputati si avrebbero 275 fascisti, 20 combattenti, 110 liberali, 50 socialisti delle varie gradazioni, 50 popolari, 10 fra repubblicani e allogeni, 20 di diversi gruppi di opposizione. Il partito fascista forma di sè solo la maggioranza.
Luca Beltrami si è offerto di allestire gratuitamente il bozzetto pel monumento a Virgilio che si erigerà a Mantova, città natale del gentile poeta latino.
Lo stabilimento balneario di Albissola «Cristoforo Colombo» è stato completamente distrutto dal fuoco.
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