Cent'anni fa

Due diverse tragedie lungo i binari di Svizzera e Francia

Le notizie del 4 luglio 1926
La ferrovia Lugano-Tesserete è stata teatro di un triste ritrovamento. ©patrimonio.luganocultura.ch
Red. Online
04.07.2026 06:00

Grave disastro ferroviario
Parigi - In serata una catastrofe ferroviaria si è prodotta alla stazione di Acherre, nei pressi di Parigi. Il direttissimo dell’Havre n. 158, il quale doveva giungere a Parigi verso le 20, si è scontrato con un treno merci. Ne è risultato un urto tremendo. La locomotiva e quattro vagoni del treno investito sono stati rovesciati. La scena è stata spaventosa. I primi testimoni oculari venuti a Parigi col treno di soccorso messo a loro disposizione narrano episodi strazianti. Donne, fanciulli e alcuni infermi gravi che si trovavano nel convoglio sono stati completamente seppelliti sotto il cumulo di macerie. Urla tremende si sprigionavano da quel cumulo di rottami. L’opera di salvataggio, per il posto isolato in cui avvenne la catastrofe, è stata piuttosto difficile; cosicché parecchi feriti gravi non hanno potuto essere neppure trasportati sulle barelle inviate e verranno curati sul posto. Il numero dei morti non è ancora precisato: quello dei feriti si aggira sulla sessantina. Il disastro sembra dovuto al fatto che le rotaie avrebbero ceduto, affondandosi nel terreno, reso particolarmente molle da un tremendo uragano che si è scatenato in serata sulla regione parigina e ha impedito il funzionamento normale del treno investitore. Questo procedeva a una velocità di 80 chilometri all’ora.

Un’impressionante scoperta
È stata fatta questa mattina da un impiegato della Ferrovia Lugano-Tesserete. Procedendo al quotidiano lavoro di pulizia, l’impiegato trovava il cadaverino di un neonato. Data immediata comunicazione sono stati chiamati sul posto il delegato di polizia, il Giudice di Pace, il medico delegato i quali procedettero subito all’inchiesta. La piccina risultò nata viva e soppressa con mezzi violenti. La snaturata madre non esitò a sopprimere il frutto di amori, evidentemente illeciti, e a nascondere il frutto della colpa nel ripostiglio che si trova al di sopra della cassa dell’acqua nel Gabinetto di decenza situato a pochi passi dalla stazione. Il piccolo corpicino deve essere stato deposto colà da non più di 2 o 3 giorni, poiché gli addetti alla ferrovia hanno minutamente visitato il gabinetto ancora giovedì, senza nulla riscontrare di anormale. Il cadaverino, dopo aver subito la sezione necroscopica, è stato tumulato nel nostro cimitero. L’autorità ha iniziato una energica indagine per scoprire la colpevole.

La gita dell’Auto-touring
Quaranta automobili con circa 150 persone formarono la pittoresca carovana che lasciò sabato mattina il nostro Cantone in direzione del Gottardo e di Andermatt, ove avvenne il pernottamento. Questa mattina l’escursione venne continuata con meta l’Oberalp - Disentis - Passo del Lucomagno e ritorno. Sulla strada del Lucomagno un masso di circa sei quintali, caduto pochi minuti prima del passaggio della carovana automobilistica, composta in maggioranza da luganesi, per poco non causava una gravissima sciagura.

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