Cent'anni fa

Frane, smottamenti e disagi in ogni località del Ticino

Le notizie del 18 maggio 1926
Continua la pioggia su tutto il territorio cantonale.
Red. Online
18.05.2026 06:00

Una giusta protesta
La sottoscritta Società svizzera dei padroni tipografi, sezione Ticino, in Lugano, venuta a conoscenza che il lod. Comitato d’organizzazione del V. Tiro cantonale in Faido ha creduto opportuno coprire la maggior parte del suo fabbisogno in stampati, affissi, cartelli, réclame, programmi ecc., presso ditte della svizzera interna, e ciò senza interpellare all’uopo nessun stabilimento tipo-litografico del Cantone, protesta energicamente contro il procedere del suddetto Comitato, ed afferma in modo esplicito che la industria ticinese è in grado di eseguire a parità di condizioni qualsiasi lavoro. Nel mentre si rende noto al pubblico, come nei momenti attuali di crisi, sia mancato ad un ramo importante dell’industria ticinese l’appoggio di Enti, che per la loro natura sarebbero moralmente tenuti a sostenerla. Fa voti che tali sconfortanti procedimenti non si ripetano più per l’avvenire.
Società Svizzera dei padroni tipografi (Sezione Ticino).

Il maltempo
Non siamo arrivati fortunatamente alla famosa piena del ‘96 che rese navigabile il lago fino in via Canova, né forse a quella del 1917 che arrivò fino in piazza della Riforma, però anche la piena del cosiddetto anno di grazia (e che grazia, a furia di neve e di pioggia) 1926 è abbastanza rispettabile, tanto rispettabile, che la gente per vederla sta molto alla larga; chi ci prende confidenza sono i ragazzi i quali hanno finalmente trovato uno svago per il dopo scuola e sono gli amici più sinceri e più entusiasti della piena del lago. La pioggia ha continuato, in una misura un po’ riguardosa, anche nella giornata di ieri. La cronaca delle frane e degli smottamenti di strade diventa ormai monotona; da ogni località del Cantone arrivano notizie di rovinii di strade; il Ticino è grosso ed ha superato gli argini; la Maggia scorre grossa e minacciosa; il Vedeggio ha messo, come si dice, i baffi, ma può fare il baldanzoso nella parte alta e media, nella parte bassa trova a tenerlo in rispetto, gli argini ben solidi. Il livello del lago era salito stamane a m.2,10, ancora lontano dai m. 2,96 che aveva raggiunto nel novembre 1896; le acque che continuano lentamente a crescere sono arrivate fino ai portici della Svizzera Italiana; hanno invaso tutto il quai dall’inizio del giardino pubblico fino alla Chiesa degli Angioli; il muro di cinta all’ex Hotel Regina è quasi completamente sotto le acque che hanno continuato a smangiare la nuova ripiena.

Rivista italiana
Nobile ed Amundsen hanno mandato telegrammi di ringraziamento al Re d’Italia e all’on. Mussolini. Nobile, cui la città di Milano ha conferito la cittadinanza onoraria, ha mandato al gen. Piccio, capo dell’Aeronautica, un radio che dà una idea della grandiosità del volo dal Polo All’Alaska: «Tappa Polo - Alaska eseguita con tre giorni volo e percorrendo 5300 chilometri. Aeronave ed equipaggio hanno fatto il loro dovere».

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