Cent'anni fa

Gavroche e i processi che potrebbero tornare utili ai genitori

Le notizie del 9 maggio 1926
© Shutterstock
Nicola Bottani
Nicola Bottani
09.05.2026 06:00

La Nota
È un vero peccato che a certi brutti processi a porte chiuse non vengano ammesse le madri; avrebbero modo di istruirsi e di convincersi che se alle figliole si prestasse almeno quel tanto di cura e di sorveglianza che si presta, supponiamo, alle galline, certe disgrazie non accadrebbero.

Ci sono, nelle campagne, delle donne le quali, se scappa una gallina dal pollaio o dal cortile, corrono per tutto il paese, mettono sottosopra il vicinato, chiedono a destra e a sinistra e non rincasano, non si mettono a tavola, non vanno a letto, fino a tanto che non sono riuscire a far saltar fuori la gallina, mentre non si danno nessuna pena, nessuna cura, di sapere dove sarà figlioletta; con chi bazzica, dove si trova a certe ore, che cosa fa quando sta assente da casa; dove ha preso i dolci, i gingilli, i denari che porta a casa. Per la gallina, per il maiale, per la capra, tutte le cure, tutte le attenzioni; per le figliole è tanto se la attenzione si ridesta alla sera quando si tratta di mettere tutti a pollaio, galline e figlioli. Poi, naturalmente, succede quello che succede, ed allora sono strilli, lai, imprecazioni e, se c’è un po’ di coscienza, rimorsi.

Da questi processi a porte chiuse i genitori potrebbero istruirsi anche sulla prudenza che si deve usare nel trattare coi figlioli. Oggi i bambini sono adulti prima del tempo; molte volte ne sanno più dei grandi; un tempo, se un ragazzo si lasciava scappare qualche espressione poco pulita, c’era subito pronto uno scapaccione paterno; oggi più il ragazzo le dice grosse e più i grandi ci si divertono e ripetono, magari in faccia ai figlioli stessi, la frase sconveniente come la rivelazione della scintilla del genio.

Senza contare poi il poco riguardo che noi grandi usiamo nei discorsi che facciamo alla presenza dei ragazzi, lo scarso rispetto che portiamo alla naturale innocenza della fanciullezza. I ragazzi, si dice, oggi ne sanno più dei grandi; ma i maestri siamo sempre noi con la nostra imprudenza, con la nostra mancanza di riguardo; vuol dire che qualche volta gli scolari superano i maestri.

Tutte queste cose, come si ripete, trovano di solita una ricca quanto ammonitrice documentazione in quei dolorosi processi a porte chiuse nei quali si vede lo scempio che si fa, e non sempre per colpa del solo imputato, del fiore puro, olezzante della innocenza dei fanciulli.

Gavroche

Pubblicità
Primavera e bambini. Due cose deliziose. Ma… i genitori si lamentano perchè i bambini correndo e giocando consumano troppo facilmente le scarpine. È inutile sgridare e punire. Non vi è che un mezzo: comperare delle scarpine adattate, con suola forte, comode nella forma e di ottima qualità. Il nostro riparto speciale bambini è a vostra completa disposizione peer mostrarvi dette scarpine. Invio a scelta. Greco S. A., Lugano.

Camillo Donini Lugano, Telefono 12.01. Macchine e impianti completi. Torni. Trapani. Smerigliatrici. Fresatrici. Punte americane. Utensileria. Preventivi a richiesta. Viaggiatore sempre a disposizione della clientela.

Tutte le edizioni del Corriere del Ticino sono disponibili nell'Archivio Storico del CdT.

In questo articolo: