Cent'anni fa

Gli italiani costretti a svenarsi per pagare i debiti di guerra

Le notizie del 31 gennaio 1926
© Shutterstock
Nicola Bottani
Nicola Bottani
31.01.2026 06:00

La Nota
L’Italia è contenta di pagare il suo debito di guerra verso l’Inghilterra; l’Inghilterra, da buona mercantessa, finge di aver fatto chissà che sacrificio, ma in cuor suo benedice questa perla di debitore che arriva a tanto eroismo da pagare i suoi debiti. L’Italia ha fatto onore ai suoi impegni verso gli Stati Uniti e verso l’Inghilterra; e quanto costi questo onore lo sapranno fra poco i contribuenti italiani, i quali saranno chiamati una ennesima volta a svenarsi per tenere allegri i creditori di Washington e di Londra.

Tutto il mondo fa, e giustamente, tanto di cappello a questa araba Fenice che in tempi in cui impera la tendenza a piantar chiodi si fa invece avanti ad offrirsi di pagare i debiti; salutiamo, dunque, a patto però che dalla storia della guerra mondiale venga cancellata la espressione Sacro egoismo, uscita dalla bocca del Ministro Salandra, espressione che ha servito per svalutare tutto quello che ha fatto, dato, sofferto l’Italia per la guerra dell’Intesa.

Io sostituirei questa espressione con l’altra Sacra ingenuità; perchè se l’Italia avesse realmente praticato il sacro egoismo, prima d’intervenire in una guerra che le ha spazzato via il fior fiore della sua generazione, che ha inondato di lacrime e di sangue le sue ridenti contrade, avrebbe fatto quel che si dice patti chiari.

Se consideriamo la guerra mondiale da un punto di vista esclusivamente materiale, vediamo che chi ha lucrato di più nella guerra, chi ha fatto i guadagni più grossi col minimo di rischio sono state l’America e l’Inghilterra.

Ma, si dice, la guerra mondiale va considerata da un punto di vista ideale. Giustissimo: ma che razza di un idealismo è quello di coloro che si fanno rimborsare le spese sostenute per far trionfare una causa comune?

Vuol dire che la parte ideale della guerra ce la mettevano l’Italia, la Francia e il Belgio e la parte, diciamo così, pratica l’hanno messa Stati Uniti e Inghilterra i quali, a cose finire, hanno portato sulla tomba del milite ignoto la croce al valore e la lista dei conti da pagare.

L’Italia paga i suoi debiti e fa benissimo; ma la storia dovrebbe renderle la giustizia di cancellare dalle sue pagine l’espressione Sacro egoismo con cui si è tentato di svalutare il contributo portato dall’Italia alla guerra per gli ideali comuni, nonchè per i conti da pagare agli alleati più potenti.

Gavroche

Pubblicità
Succès. Lo smacchiatore per eccellenza! Toglie l’unto, il lucido e non corrode. Il contenuto di un tubetto può bastare per rimettere a nuovo due abiti completi. In vendita al prezzo di fr. 0,50. Domandatelo ai grandi Magazzini, ai negozi di derrate alimentari ed ai farmacisti. Per ordinazioni rivolgersi a: Ferdinando Fraschina, Lugano.

Piccola Pubblicità
Cercasi subito appartamento 3-4 locali, possibilmente bagno, balcone e giardino. Lugano o vicinanze. Scrivere Christian Roth, Castagnola. 

Tutte le edizioni del Corriere del Ticino sono disponibili nell'Archivio Storico del CdT

In questo articolo: