Gran Bretagna in ginocchio per lo sciopero generale

La crisi inglese
La sospensione del lavoro è generale
Londra, 4 ag (Havas) – Le notizie giunte nella mattinata a Londra da tutte le provincie segnalano che il movimento proclamato dalle Trade Unions è seguito con disciplina e quasi con entusiasmo. A Edimburgo e a Glasgow l’arresto delle comunicazioni era nelle prime ore di stamane completo. Lo stesso dicasi per le città e per le regioni di Plymouth, Manchester e altri importanti centri industriali. Tutti i servizi sono inattivi nel Paese di Galles. Parecchie migliaia di operai hanno cessato il lavoro negli arsenali, che furono immediatamente occupati dalle truppe.
L’aspetto alla capitale
Londra, 4 ag (Havas) – Londra assunse stamane la fisionomia della città privata dai suoi principali elementi di animazione. La circolazione delle automobili pubbliche, dei trams e delle ferrovie sotterranee è ridotta ai minimi termini. La distribuzione del latte ha subìto forti ritardi in numerosi quartieri. In alcuni uffici e amministrazioni dove si svolge il lavoro notturno furono installare provvisorie camere da letto per il personale. Il piano di distribuzione dei viveri non funziona ancora perfettamente. La sua organizzazione non è ancora completata.
La legione d’impiegati ed operai (un mezzo milione solo per il quartiere degli affari) era stata informata nella notte per radiotelefonia della rottura delle trattative e della proclamazione dello sciopero. Stamane all’alba una immensa colonna di automobili, autocarri, motociclette, biciclette e di ogni sorta di vetture so dirigeva dai sobborghi alla capitale e dai quartieri della periferia verso il centro. Questa gigantesca e monotona sfilata si svolgeva ordinata in un silenzio impressionante. Non si verificò nessun incidente. Il tempo è bello e la pioggia così abbondante in questo paese non ha aumentato le pene dei lavoratori, costretti a percorrere parecchi chilometri a piedi o in malcomode vetture.
Contrariamente alle decisioni prese, gli operai tipografi non hanno che parzialmente aderito allo sciopero. Il privilegio accordato al giornale laburista «Daily Herald» di escire, nonostante l’ordine imperativo di sciopero, ha sollevato vivo malcontento fra il personale delle tipografie degli altri giornali. Per conseguenza, contrariamente alle previsioni, tutti i giornali sono pubblicati, in formato più o meno ridotto. Il «Times» è apparso ancora in 16 pagine invece di 26. Altri giornali che 4 pagine e perfino due.
Il crollo di un tetto carico di persone
Koenigshütte, 3 ag (Wolff) – Domenica il tetto di un hangar sul quale si trovavano una quarantina di persone che assistevano ad un match di foot-ball è crollato. Un giovane è rimasto ucciso e 10 persone furono gravemente ferite.
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